Proposta di cambializzare la rimanenza del debito dopo 5 rate non pagate

Domanda di Roberto2002
7 settembre 2016 at 19:05

Mi hanno fatto questa proposta dopo alcune rate non pagate di un credito al consumo erogato da una nota finanziaria. Me l'ha fatta l'agenzia di recupero credito per conto del creditore. Vorrei sapere se ho qualche potere di contrattazione su date di partenza del piano, anticipo di 100 euro che mi viene richiesto e importo relativo ai bolli delle cambiali che non viene inserito nel piano ma pagato a parte. Vorrei anche sapere cosa mi succede se non accetto il piano e se questo piano stesso è consigliabile.

Risposta di Simone di Saintjust
7 settembre 2016 at 19:21

Mentre nell'attuale situazione il creditore dovrebbe rivolgersi al giudice per ottenere un decreto ingiuntivo finalizzato ad avviare azione esecutiva nei confronti del debitore e quest'ultimo potrebbe opporsi, ad esempio per contestare i tassi di interesse applicati e/o l'entità dell'importo da saldare, una volta sottoscritte le cambiali, l'eventuale inadempimento di una rata comporta per il creditore la possibilità di far notificare direttamente al debitore un precetto, senza possibilità alcuna di contestare il debito, con conseguente avvio del pignoramento di beni patrimoniali quali immobili, crediti verso terzi, conti correnti, stipendi, pensioni eccetera.

Quindi, noi consigliamo sempre di evitare, per quanto possibile, la cambializzazione del debito residuo.

Lei sta adesso conducendo una trattativa stragiudiziale finalizzata a conseguire un accordo cosiddetto transattivo, nell'ambito del quale, come parte nella trattativa, può porre tutti i paletti e discutere tutte le clausole del contratto.

Per quanto attiene la domanda di cosa le potrebbe capitare se non raggiungesse l'accordo, bisognerebbe sapere se lei possiede immobili, conti correnti dotati di disponibilità adeguata e/o percepisce stipendi o pensioni.