Problemi sull'antiriciclaggio e appartamento

Domanda di luigi11
2 novembre 2011 at 00:22

salve,

un mese fa ho acquistato un appartamento che è costato 55000 euro, con il venditore abbiamo deciso di pagare con assegni circolari non trasferibili, il problema è questo io non ho un conto corrente in banca e non volevo perdere l'acquisto dell'appartamento (era un affare) quindi con i contanti sono andato in banca dove il venditore ha il suo contocorrente ed ho fatto in due giorni diversi alternati di cinque giorni due assegni circolari non trasferbili intestati al venditore di 10000 euro l'uno poi il cassiere e il direttore della banca ci avvertirono che potevamo rischiare la segnalazione all'agenzia dell'entrate (per la legge dell'antiriciclaggio) cosi ho interrotto subito poi ho continuato a farli da 2500 euro come ci aveva consigliato il direttore della banca e di farli in banche diverse, ne ho fatti 14 assegni da 2500 euro facendone due al giorno. ora ho un po' di PAURA di rischiare qualche multa, mi sono informato e credo di rischiare addirittura il 40% di multa. è vero?
se rischio di pagare una multa io come mi posso difendere? e poi addirittura i 40%, ho solo acquistato un appartamento (con un rogito notarile) per andare finalmente a vivere per conto mio!!! ma siamo in una dittattura!
ne ho fatti due assegni da 10000euro (questi sono multabili)?
e 14 assegni da 2500euro fatti in 7 giorni due al giorno (questi sono multabili)?
ora una persona onesta e incensurata per comprare una casa deve per forza aprire un conto in banca?
io sono giovane è innocupato i soldi li ho risparmiati facendo dei lavori ed altri regali e prestiti da parte dei miei genitori e mio nonno, rischio anche qualche reato di evasione fiscale?
come mi posso difendere?
c'è una pescrizione per queste cose?
grazie!

Risposta di Simone di Saintjust
3 novembre 2011 at 14:29

Su dove siano finiti i soldi non c'è alcun problema a dimostrarlo. C'è il rogito e la casa.

Con le segnalazioni antiriciclaggio per prelievi continuati e superiori ai 2500 euro si cerca di capire, più che altro, da dove i soldi provengano, non dove vadano a finire.

Rischia un accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate per evasione fiscale.

Se poi parla di prestiti ricevuti dai genitori e dal nonno coinvolge anche loro, a meno che essi non possano dimostrare i prelievi effettuati nel tempo per importi congruenti.

A lei, comunque, resterà sempre da spiegare perchè ha poi deciso di far prelevare i soldi a genitori e nonno dalla banca per nasconderli nel materasso fino all'acquisto dell'immobile ...

Se invece afferma che i soldi sono frutto di lavoro nero, allora la prescrizione è di sei anni dal momento in cui l'amministrazione tributaria verrà a conoscenza del suo acquisto (data del rogito notarile e pagamento delle relative imposte).