Finanziamento non pagato - Possono ritirarmi il passaporto?

Domanda di Huber
21 agosto 2016 at 20:46

Per farla breve, 3 anni fa, spinto dalla disoccupazione e della crisi, sono emigrato in Brasile, dove ho trovato lavoro 24 ore dopo esservi arrivato e dove ho intenzione di rimanere per sempre.

Nel 2008, avevo sottoscritto un finanziamento di 10.000 euro per 10 anni con una finanziaria, per acquisto di una macchina, e nel 2012 avevo contratto un prestito di 3000 euro con la mia banca di allora.

Disperato dalla disoccupazione, nel 2013 dovetti emigrare in Brasile e non sono piú rientrato in Italia.

La mia domanda é : se avessi intenzione di rientrare, (solo per visitare i miei genitori, non per risiedervi), possono bloccarmi all´arrivo e ritirarmi il passaporto?

O lo possono fare in uscita, prima di imbarcarmi nel volo di ritorno?

Risposta di Ornella De Bellis
22 agosto 2016 at 04:43

Solo il mancato pagamento della cartella esattoriale originata dall'omesso pagamento di un'ammenda (comminata, ad esempio, in seguito a guida in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti, o anche quando ricorre l'omissione di soccorso) impedisce il rilascio o il rinnovo del passaporto senza il nullaosta all'autorità giudiziaria cui compete l'esecuzione della sentenza.

E già parliamo di rilascio o rinnovo, e mai di ritiro del passaporto.

Nessun problema per il passaporto, invece, se risultano in sospeso cartelle esattoriali originate dal mancato pagamento di sanzioni amministrative per violazione del codice della strada; quelle che noi indichiamo, peraltro in modo scorretto, come multe.

E men che mai si profilano problemi nel rilascio o nel rinnovo del documento se il debitore titolare del passaporto non ha adempiuto al rimborso di prestiti erogati da banche o finanziarie.

Dunque, i suoi timori di ritiro del passaporto in entrata o in uscita dal paese, per il mancato pagamento dei debiti, sono completamente infondati.