mutuo per liquidità

Domanda di patrizia25
20 gennaio 2012 at 20:02

Il punto è questo: dopo mille problemi e chili di documenti prodotti siamo riusciti a ottenere un mutuo “liquidità”, con banca bnl. Prima dell'approvazione ci hanno richiesto tutti i documenti per verificare la finalità dei soldi richiesti, in questo caso metà consolidamento metà ristruttrazione.

Abbiamo quindi consegnato i documenti relativi ai prestiti in corso da chiudere e i preventivi di ristruttrazione. Oggi la banca ci chiama per fissare la data della stipula, e ci comunica anche che il mutuo sarà “controllato” ovvero che non avremo la liquidità disponibile sul conto, i soldi saranno “congelati” e di volta in volta la banca andrà a bonificare le fatture emesse per la ristrutturazione.

Ok, ma che mutuo liquidità è?! nella somma noi avevamo compreso anche circa 10.000 euro in più proprio per uso di “liquidi”, per l'acquisto di materiali vari, spese acessorie e quant’altro non è compreso nei preventivi dell'idraulico o dei muratori. Come facciamo ora?! La banca dice che tutto deve essere giustificato, sennò non li rendono disponibili.

Quindi quello che ho pensato è stato di farmi fare una fattura “finta”da un amico, per ipotesi di 2mila euro, la banca paga lui e lui li da a me, togliendo i 400 euro di iva. Mi sembra allucinante… c'è un qualche modo sensato per avere una parte di questi soldi disponibili?

-risposta di Paolo rastelli: Mi rendo perfettamente conto di come sia difficile, in Italia, eseguire lavori di ristrutturazione per la propria casa ed ottenere fatture per le prestazioni erogate da impresa ed operai, anche specializzati.

Tuttavia, questo non può essere un motivo per censurare il comportamento della banca. Il mutuo è finalizzato alla ristrutturazione ed a fronte delle necessarie fatture verranno erogati gli importi.
Ringrazi pure il suo amico, al quale pagherà l'IVA restando però in debito dell'IRPEF che egli sarà tenuto a versare per la fattura che emetterà a suo nome.

-rispondo a Paolo Rastelli: la ringrazio molto per la sua risposta, io però continuo a non capire, probabilmente perchè con la banca non c'è stato un dialogo chiaro. Io l'avevo intesa cosi:
mutuo x ristruttrazione: finalizzato solo alla ristrutturaione e quindi legato alle fatture
mutuo liquidità: mutuo per ottenere liquidità sul conto, a mia disposizione senza limitazioni. Trovo giusto che mi abbiano chiesto nel dettaglio cosa ne avrei fatto, però che ora mi vincolino all'emissione delle fatture mi crea problemi. Esempio pratico: il locale sarà un laboratorio di sartoria, ci vorrà un minimo di arredamento che contavo di acquistare per ipotesi all'ikea. Come faccio a usufruire della liquidità in questo caso? Devo poter pagare subito, non posso dire ai signori dell ikea di farmi fattura che poi la mia banca li pagherà. E non posso anticiparli, tutte le spese per questo locale erano conteggiate nella somma richiesta del mutuo. Capisce che per me è un problema.. il discorso della fattura del mio amico per me è assurda, devo pagare iva e irpef per avere soldi per cui già pagherò una rata di 800 euro al mese. -tralasciando il fatto che l'emissione della fattura "fasulla" nn è propriamente legale!-
Volevo solo capire se è corretto, per un mutuo liquidità, che la banca mi metta questi paletti.

Grazie di nuovo,
Patrizia

Risposta di Paolo Rastelli
20 gennaio 2012 at 20:13

A me sembrava che il mutuo concesso fosse per ristrutturazione della casa e consolidamento dei debiti precedenti.

L'ho desunto leggendo quanto lei ha scritto: ... l punto è questo: dopo mille problemi e chili di documenti prodotti siamo riusciti a ottenere un mutuo “liquidità”, con banca bnl. Prima dell'approvazione ci hanno richiesto tutti i documenti per verificare la finalità dei soldi richiesti, in questo caso metà consolidamento metà ristruttrazione.