problema con il fisco

Domanda di darkban
17 luglio 2015 at 17:40

Moglie con figlia in separazione di beni e a seguito di un accertamento fiscale di una ditta chiusa mi trovo con un debito solo ed esclusivamente con il fisco di iva IRAP e quant'altro la multa è ancora contestabile ma sarebbe in ogni modo impagabile...

In questi GG mi ritrovo di nuovo a presentarsi dopo un anno dalla chiusura della constatazione alla GDF un nuovo accertamento bancario dove dovrei specificare tutti i bonifici in entrata e in uscita sempre inerente a quella ditta.

La cosa non mi preoccupa più di tanto se non un'unica transazione cioè la transazione che ho fatto per acquistare casa all'asta. Infatti è stato pagato dal mio conto ma la casa sarebbe stata intestata solo ed esclusivamente a mia moglie ed è stato prima dell'accertamento ma sempre nei 5 anni in cui potevano controllarmi.

Premetto che è stato tutto fatto con il tribunale quindi per quella casa ho pagato tutte le tasse per conto di mia moglie.

La mia domanda è: possono togliermi la prima casa che ho e che è intestata solo a mia moglie? L'unica cosa di mia proprietà è una macchina e uno scooter con cui uso per lavorare. Io attualmente risiedo in questa nuova casa e non dormo piu la notte.

Come posso tutelarmi? Posso avere controlli domiciliari rovinando cosi la mia esistenza? Come posso mettermi in una botte di ferro? Vi prego aiutatemi a trovare una soluzione: sono disperato il debito che mi hanno accusato è una cifra superiore ai 500.000 euro

Risposta di Giorgio Valli
17 luglio 2015 at 18:05

Ragioniamo per catastrofismo: il fisco appura che c'è stata una donazione indiretta al coniuge in separazione dei beni per l'acquisto della casa; chiede al giudice, ed ottiene, di dichiarare giuridicamente inefficace la donazione indiretta. Ma può farlo esclusivamente entro cinque anni dalla data dell'atto di compravendita.

In ogni caso, trattandosi di un credito esattoriale ed essendo il bene tornato nella proprietà del debitore il solo ed unico immobile, se il debitore vi risiede può solo ipotecarlo, ma non può espropriarlo.

Di più non si può onestamente dire.