probabilità di successo nell'impugnare il provvedimento di fermo amministrativo

Domanda di tuckville
8 febbraio 2012 at 20:21

Non avendo alcuna intenzione di pagare l'ennesima cartella esattoriale derivante da una violazione del CdS, pensavo di appellarmi al D.P.R. 602/73 che prescrive che la misura del fermo amministrativo sia prevista solo ed esclusivamente per debiti di natura “tributaria”, ossia per le imposte sui redditi e per gli altri tributi (tasse od imposte) dovuti allo Stato o agli Enti Pubblici.

La mia intenzione pertanto è quella di non pagare la cartella esattoriale e d'impugnare il futuro e certo provvedimento di fermo amministrativo o iscrizione d'ipoteca sugli immobili, a cui certamente andrò incontro ...

Ho probabilità concrete di averla vinta!??

Risposta di Giovanni Napoletano
9 febbraio 2012 at 14:23

La giurisprudenza ha affermato che il campo di applicazione di questi speciali provvedimenti è dunque strettamente limitato ai carichi tributari, nulla del genere essendo previsto per le sanzioni amministrative vere e proprie, in particolare per quelle relative alle violazioni del Codice della Strada. Ne deriva che l'assenza di una norma rende illegittimo di per se il provvedimento di fermo amministrativo sul veicolo di proprietà del debitore in seguito al mancato pagamento delle multe per violazioni alle norme del codice della strada (vedasi Cassazione sentenza del 01/02/2007, n. 2214 e Giudice di pace di Roma, sentenza del 8 novembre 2007, n. 23278).

Si può impugnare il fermo amministrativo del veicolo dinanzi all'Autorità giudiziaria competente.

In particolare si può proporre opposizione ai sensi dell'articolo 615 del Codice di procedura civile dinanzi al Giudice di Pace del luogo ove si trova la sede legale dell'Agente della Riscossione.

In tale sede va contestata l'illegittimità del fermo amministrativo e chiesto il risarcimento degli eventuali danni subiti.