Probabile vittoria su ricorso ad autovelox Roma?

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Simone di Saintjust 2 anni, 10 mesi fa.

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Domanda di Mr.coccia
26 ottobre 2011 at 13:40

Salve a tutti, in data 19 ottobre 2011 mi viene notificato dal portalettere una raccomandata con all interno un verbale per superamento limiti di velocita’ con decurtamento punti avvenuto sulla C.Colmbo in Roma.

La data del infrazione e’ 14 luglio 2011, la data di consegna alle poste italiane il 7 settembre 2011, la data di accettazione alle poste italiane e’ 19 ottobre 2011, nello stesso giorno mi notificano la multa.

Sto preparando il ricorso calcolando che a partire dalla data d infrazione (14 luglio) i 90 giorni si sarebbero conclusi in sata 12 ottobre,la multa e’ stata notificata dopo una settimana 19 ottobre, secondo voi il ricorso e’ fattibile o e’ un buco nell’acqua?

Leggendo ho visto che i 90 gg partono dalla data dell infrazione fino a quando le poste accettano il verbale e non da quando risulta consegnata alle poste.

Nel mio caso tra la consegna e l accettazione (7 settembre-19 ottobre) quale devo considerare in fase di ricorso?

Risposta di Simone di Saintjust
26 ottobre 2011 at 14:03

Lasci perdere. La data di notifica ai fini del computo dei 90 giorni è il 7 settembre.

Infatti, il momento di perfezionamento della notifica degli atti effettuata a mezzo del servizio postale, viene individuato:

  • per il notificante, nella data di consegna dell’atto all’agente notificatore ovvero, nell’ipotesi di notificazioni dirette, nella data della spedizione;
  • per il destinatario, nella data di ricevimento dell’atto attestata dall’avviso di ricevimento, o dopo i dieci giorni di giacenza previsti in caso di temporanea irreperibilità del destinatario.

In altre parole al fine del rispetto di un termine pendente a carico del notificante, è sufficiente che l’atto sia tempestivamente consegnato all’ufficiale giudiziario (o al messo o alle poste).

Mentre i termini per la tutela in giudizio del destinatario vengono fatti decorrere dal momento in cui è concreta la conoscibilità dell’atto a lui notificato, ovvero con il ricevimento dell’atto (o, comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione nel caso di irreperibilità).

Lei, cioè, avrebbe tempo fino al 19 novembre, per fare ricorso. Un ricorso che, tuttavia, non può fondarsi sul difetto di notifica.

Provvederò a dettagliare meglio l’articolo che lei ha letto, in quanto convengo che è poco chiaro. Per notifica diretta deve intendersi la notifica effettuata direttamente dagli avvocati e non dalla P.A.

L’Ufficio Contravvenzione del Comune, nel caso specifico, consegna il plico al messo comunale il quale può eseguire la notifica avvalendosi del servizio postale, se c’è una convenzione in atto. Insomma, una presa per i fondelli …

Attenzione anche alla data dell’infrazione. In effetti i 90 giorni partono da quando l’amministrazione e’ “posta in grado di provvedere all’identificazione” di tali soggetti considerando cio’ che risulta al PRA o all’archivio nazionale dei veicoli, ovvero, normalmente, dal giorno dell’infrazione.

In casi particolari, come per esempio il cambio di residenza o il noleggio, il momento da cui partono i 90 giorni puo’ differire dal giorno dell’infrazione.

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