Prescrizione delle cartelle esattoriali alla base di un pignoramento di stipendio

Domanda di mauri05
9 maggio 2015 at 16:10

Equitalia con un atto di pignoramento presso terzi (articolo 72-bis comma 1 bis DPR 602/1973) mi ha pignorato 1/10 dello stipendio (non supero 2500 euro di stipendio). Controllando l'atto mi sono accorto che il numero documento porta la data di notifica dell'anno 2001/02/03/04/05. Ma dopo 10 anni i debiti non vanno in prescrizione? Sono monoreddito (1350 euro di stipendio netto) ho in carico moglie e un figlio, stiamo in affitto. questa situazione precaria può aiutarmi in qualche modo? Devo contattare un legale?

Risposta di Ludmilla Karadzic
9 maggio 2015 at 16:24

Certamente la prescrizione della cartella esattoriale è decennale. Nell'atto che lei cita sono riportate le date di notifica delle cartelle esattoriali il cui mancato pagamento ha determinato l'avvio della procedura esecutiva di pignoramento presso il datore di lavoro.

Tuttavia, per eccepire innanzi al giudice competente (dipende dalla natura del credito per cui Equitalia agisce) l'intervenuta prescrizione delle cartelle esattoriali dovrebbe essere sicuro che, per ciascuna di esse, non le siano state inoltrate, nel tempo, ulteriori comunicazioni (intimazioni di pagamento, avvio di pignoramenti infruttuosi ecc.) interruttive dei termini di prescrizione, notificate anche per compiuta giacenza presso l'ufficio postale (a seguito di temporanea irreperibilità del destinatario).

In pratica, prima di adire un eventuale ricorso giudiziale, dovrebbe acquisire da Equitalia, con accesso agli atti, copia delle relate di notifica di tutta la documentazione che è intercorsa fra lei e l'agente della riscossione.