Prescrizione contributi INPS non pagati

Domanda di ValterV
23 luglio 2015 at 05:14

Il 29/06/2015 ho ricevuto raccomandata AR dall'INPS (datata 9/06/2015) con richiesta di pagamento per contributi non versati nel 2010 (redditi 2009), il cui pagamento scadeva il 16/06/2010 (saldo risultante dalla dichiarazione Unico 2010).

Tali tributi cadono in prescrizione dopo cinque anni dal giorno in cui doveva essere versato il saldo, quindi dal 16/06/2015.
I miei dubbi a riguardo sono due:

*** Quale data va considerata per calcolare la prescrizione?
- Se consideriamo come data la ricezione della raccomandata (29/06), pare certo che i contributi siano caduti in prescrizione (per 13 giorni).
- Se consideriamo la data stampata sul foglio (9/06), no.
- Da alcune parti ho letto che l'eventuale prescrizione rileva dalla data di invio (non quella di consegna al debitore), oppure dalla consegna all'ufficio postale (date che non conosco).

E' possibile sapere con certezza quale data fa riferimento per il calcolo della prescrizione? Se è la data di invio, come posso conoscerla?

*** La prescrizione per le sanzioni è di 10 anni. Essendo la sanzione collegata ai contributi, cade anch'essa in prescrizione (se i contributi sono effettivamente prescritti), oppure per essa è comunque valida la prescrizione di 10 anni, e quindi va pagata?

Risposta di Marzia Ciunfrini
23 luglio 2015 at 05:29

Per l'INPS, ai fini della decadenza del potere di pretendere dal debitore i contributi previdenziali dovuti e non versati, fa fede la data di invio dell'avviso di addebito.

La data di invio, attesa l'automazione dei processi di invio degli avvisi di addebito congegnata soprattutto per evitare la prescrizione dei crediti, è sicuramente antecedente al 15 giugno u.s..

Per sincerarsene occorre procedere con accesso agli atti presso l'INPS e chiedere l'esibizione della ricevuta della raccomandata AR della comunicazione che la riguarda, per rilevare la data di consegna della missiva all'ufficio postale.

Giusto per curiosità, rispondendo all'ultimo suo dubbio, se il pagamento del credito contributivo fosse risultato non dovuto in quanto prescritto, anche le sanzioni, collegate al mancato pagamento dei contributi prescritti, sarebbero risultate non esigibili.