prescrizione delle cartelle esattoriali per IVA a debito

Domanda di claudio777
30 settembre 2015 at 05:50

Dal 1998 vivo all'estero: verificando i miei dati presso Equitalia ho trovato diverse cartelle IVA a debito, stessa cosa per alcuni pagamenti INPS. I mancati pagamenti risalgono agli anni 1993-1997.

La mia domanda:

1-come chiedere la prescrizione delle cartelle
2-come scrivere la raccomandata o la email di richiesta prescrizione
3-a chi inviarla? A Equitalia? Agenzia delle Entrate? INPS?

Risposta di Ludmilla Karadzic
30 settembre 2015 at 06:06

La prescrizione di un debito va eccepita nel momento in cui il creditore presenta formale richiesta di rimborso o promuove azione esecutiva contro il debitore, nel caso specifico, con ricorso amministrativo o giudiziale nei confronti del soggetto per cui Equitalia agisce.

L'alternativa è quella di presentare istanza di sgravio per intervenuta prescrizione a ciascuno degli enti creditori a cui si riferiscono le cartelle esattoriali. Ciò presuppone che venga allegata a ciascuna istanza la documentazione acquisita con accesso agli atti e relativa alle relate di notifica degli atti con cui il credito veniva preteso e delle successive eventuali comunicazioni di interruzione dei termini di prescrizione.

Il tutto analizzato alla luce della sua posizione di residenza anagrafica, con particolare riferimento all'obbligo di iscrizione all'AIRE che lei dovrebbe aver assolto. E senza contare che le istanze di sgravio in autotutela vengono esaminate da un giudice che non è terzo, ma è parte del contenzioso.

Per un soggetto residente all'estero la convenienza di presentare istanze di sgravio "a pioggia", in termini di ritorni economici e costi per acquisire la necessaria documentazione che provi l'intervenuta prescrizione delle cartelle esattoriali, deve essere attentamente valutata, se non finalizzata a contestare il rinnovo della singola pretesa o l'azione esecutiva promossa dal creditore sulla base di un titolo illegittimo in quanto prescritto.