Preavviso di fermo amministrativo Equitalia - Nei 30 giorni concessi posso vendere l'auto?

Domanda di david 66
23 settembre 2015 at 20:31

Vorrei sapere se posso vendere l'auto prima dei trenta giorni per il fermo amministrativo: è possibile intestarla alla moglie con regime di separazione dei beni?.

Risposta di Ludmilla Karadzic
23 settembre 2015 at 20:42

Il preavviso di fermo amministrativo è un atto con cui Equitalia invita il debitore a saldare il debito iscritto a ruolo nei successivi 30 giorni con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, procederà all'iscrizione del fermo amministrativo sul veicolo.

In questo arco di tempo il debitore ha la possibilità di vendere il veicolo su cui Equitalia intende disporre il fermo amministrativo. Qualora incontrasse difficoltà nell'alienzaione del bene, sempre nel limite dei 30 giorni, è possibile richiedere ad Equitalia la rateizzazione del debito.

L'Agente della riscossione non può iscrivere il fermo amministrativo nei confronti di chi ha chiesto e ottenuto di pagare a rate. La misura cautelare può essere disposta solo se l'istanza di dilazione è respinta o se il debitore, successivamente, decade dal beneficio (mancato pagamento di otto rate anche non consecutive). Il debitore può così prendere ulteriore tempo per vendere il veicolo su cui incombe il fermo amministrativo, ed, eventualmente, col ricavato, estinguere anticipatamente il debito per cui agisce Equitalia.

Equitalia non può iscrivere fermo amministrativo sul veicolo di proprietà del coniuge del debitore in separazione dei beni, ma potrebbe chiedere ed ottenere la revocatoria dell'atto di trasferimento della proprietà in quanto finalizzata a sottrarre il bene del debitore all'azione di tutela del credito azionato che si realizza con l'iscrizione di fermo amministrativo. Il suggerimento, allora, è quello di vendere a terzi (non parenti od affini), ad un prezzo di mercato (giusto prezzo) e, comunque, con passaggio di denaro tracciabile, il che dovrebbe escludere (o quantomeno rendere più difficile) poter dimostrare il sussistere di un accordo fraudolento intercorso fra venditore ed acquirente.