Postino non consegna avviso per indirizzo sconosciuto

Domanda di Giovanni
11 marzo 2015 at 22:43

Il mio è un caso molto particolare: ho il mio indirizzo di residenza in una contrada di campagna e la mia abitazione è senza numero civico.

Materialmente e accertatamente (dopo averlo interpellato e per sua stessa ammissione) il postino ha mandato indietro diverse cartelle a me indirizzate con la dicitura "indirizzo sconosciuto" senza consegnarmi mai né cartoline ne avvisi.

Da anni ricevo (per ovviare alla mancata consegna di posta) la corrispondenza in una casella postale appositamente aperta all'ufficio postale dove mi smistano posta e, stranamente, anche alcune raccomandate.

Ora so, grazie alla gentile risposta a un mio post precedente, che la posta doveva avvisarmi al momento dell'apertura della casella che nella casella non si possono ricevere comunicazioni da alcuni enti e, sinceramente, non so se la posta me lo ha comunicato perchè la casella postale è stata aperta da mio padre più di quindici anni fa.

Mi sono trovato quindi, solo dopo aver attivato per altre ragioni sulla casella postale il servizio seguimi, una mega cartella Equitalia di 70.000 euro relativa a cartelle e sanzioni (secondo Equitalia) notificatemi in dieci anni ma delle quali io sono stato ignaro fino a qualche giorno fa.

Potendo dimostrare di non aver mai ricevuto avvisi (se l'indirizzo è "sconosciuto" per consegnare le raccomandate lo è anche per consegnare avvisi e cartoline), posso secondo voi oppormi alle richieste dell'ente esattore sostenendo che, in buona fede, non potevo sapere delle pendenze a mio carico?

Risposta di Giorgio Valli
11 marzo 2015 at 22:56

Purtroppo, in queste cose non esiste la buona fede. Nè può valere una dichiarazione scritta del postino, se fosse disposto a farla (con un postino amico, o ben ricompensato, chiunque potrebbe evitare di pagare cartelle esattoriali notificate per compiuta giacenza in seguito a temporanea irreperibilità del destinatario).

La sola via da seguire è quella di presentare, con il necessario supporto di un avvocato, una querela di falso. Il procedimento dovrà accertare la negligenza del postino nel relazionare come sconosciuto l'indirizzo del destinatario, indirizzo che, invece, sconosciuto non era.

Poi, con l'accertamento di falso, potrà procedere a presentare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale per vedersi riconosciuto il vizio di notifica ed ottenere almeno l'annullamento delle sanzioni comminate per omesso versamento degli importi pretesi e degli interessi moratori maturati nel corso degli anni.

Con un bravo fiscalista potrebbe spuntare anche l'annullamento degli importi iscritti a ruolo. Ma, sarà una strada lunga e tortuosa. Tuttavia, se quello che riferisce corrisponde, come non ho motivo di dubitare, alla realtà dei fatti, vale senz'altro la pena tentare.