POSSIBILI DEBITI VERSO INPS

Domanda di dany
8 marzo 2012 at 18:17

Mio padre aveva una scuola privata definitivamente chiusa a maggio 2007. Qualche anno prima ha scoperto che il commercialista non aveva presentato dichiarazioni dei redditi e quindi non pagato nè tasse nè versato i contributi inps; ha pagato le cartelle esattoriali pervenute in seguito ai vari accertamenti nella certezza di aver saldato tutti i debiti.

Adesso viene avanzata richiesta da parte di un professore tramite lettera di avvocato che ha lavorato con mio padre per anni per quanto riguarda contributi, tfr, e quant'altro; in realtà abbiamo scoperto solo ora, che forse le cartelle non riguardavano i contributi inps, ma solo tasse e sanzioni varie.

Quali sono i termini di prescrizione per l'esigibilità da parte del professore e/o da parte dell'inps, tenendo conto che l'attività è chiusa da 5 anni? Essendo mio padre anziano (85 anni) se dovesse morire, noi eredi siamo comunque tenuti a soddisfare il credito del richiedente o dell'inps?

Al momento non risultano nè accertamenti in corso, nè richieste da parte dell'inps , nè cartelle esattoriali ma solo una richiesta di parte tramite legale

Risposta di Stefano Iambrenghi
10 marzo 2012 at 19:34

Nel caso di formale denuncia (circ.n. 55/2000) del lavoratore dipendente o dei suoi superstiti, il termine di prescrizione è di 10 anni per la sola contribuzione da versarsi per fondo pensioni (cosiddetto IVS) a condizione che l'INPS, successivamente alla denuncia del lavoratore, emetta un atto interruttivo nei confronti del datore di lavoro inadempiente.

Se c'è omissione anche del versamento della quota a carico del dipendente, configurandosi illecito anche penale, tale atto interruttivo varrà anche quale notifica di accertamento di reato.

Dunque, converrebbe addivenire ad una soluzione stragiudiziale con il professore.

In caso di morte del datore di lavoro inadempiente, i chiamati all'eredità saranno obbligati, in caso di accettazione, a corrispondere gli importi che la legge riconosce dovuti all'INPS in favore del lavoratore dipendente.

Pertanto, per evitare di pagare i contributi all'INPS richiesti dal professore, sarà necessaria la rinuncia all'eredità lasciata dal genitore.