Pignoramento stipendio già gravato da cessione del quinto e pignoramento per crediti alimentari

Domanda di Gaetano
29 settembre 2016 at 16:05

Vorrei sapere in base alla mia situazione se il giudice può mettere in coda i creditori per una finanziaria non pagata.

Sono un dipendente pubblico, percepisco uno stipendio di 1300 e mi sono stati pignorati dallo stipendio 800 euro per mantenimento figli.

C'è da aggiungere una cessione del quinto di 260 euro, in precedenza avevo pure una delega di 250 ma dopo il pignoramento per alimenti la mia azienda l'ha sospesa.

Ripeto in questo caso il giudice può soddisfare la finanziaria con un ulteriore pignoramento per crediti diversi. considerate che già metà dello stipendio è pignorato dagli alimenti e vivo con 240 euro al mese.

Risposta di Ludmilla Karadzic
29 settembre 2016 at 16:42

L'articolo 545 del codice di procedura civile spiega che il pignoramento per il simultaneo concorso di crediti alimentari, esattoriali ed ordinari non può estendersi oltre alla metà dello stipendio.

Detto questo, i conti non tornano relativamente alla situazione da lei esposta.

Infatti, se il pignoramento per crediti alimentari fosse stato antecedente alla concessione del prestito per cessione del quinto, quest'ultima non avrebbe potuto essere concessa, dal momento che l'articolo 68, comma 1, della legge 180/1950 dispone che quando preesistono pignoramenti, la cessione, non può essere effettuata se non limitatamente alla differenza tra i due quinti dello stipendio valutato al netto delle ritenute e la quota colpita da pignoramenti.

Se, invece il pignoramento per crediti alimentari fosse stato successivo alla concessione del prestito per cessione del quinto, il pignoramento non avrebbe potuto colpire la metà dello stipendio in quanto l'articolo 68, comma secondo, della legge 180/1950, dispone che qualora i pignoramenti abbiano luogo dopo una cessione perfezionata e debitamente notificata, non si può sequestrare o pignorare se non la differenza fra la metà dello stipendio valutato al netto di ritenute e la quota ceduta.

Ora, bisogna chiarire che il pignoramento per crediti alimentari è quello che si realizza esclusivamente quando il beneficiario dell'assegno di mantenimento, a fronte di inadempimento da parte dell'obbligato, dispone azione esecutiva di pignoramento presso il datore di lavoro.

Non si parla di pignoramento dello stipendio se, ad esempio, il giudice, in sentenza, quantifica l'importo dell'assegno di mantenimento e l'obbligato ed il beneficiario si accordano affinché il datore di lavoro corrisponda l'importo al beneficiario prelevandolo alla fonte dalla retribuzione mensile dell'obbligato.

Altro, per adesso, non si può dire.