Pignoramento stipendio - bonus, premi straordinari, ticket sono pignorabili?

Domanda di Andrew More
26 marzo 2015 at 12:23

Dopo 20 anni di attività in proprio ho cessato la mia attività a fine 2013 con sul groppone un bel po' di debiti di varia natura.

Ho un contratto a tempo indeterminato in scadenza il 30/04 che mi è già stato pignorato di 1/5 da un creditore.

La mia domanda è questa, se mi rinnovano il contratto a tempo indeterminato (probabilmente) come posso richiedere un aumento per compensare il pignoramento e non farmelo pignorare?

I ticket fanno parte del reddito? se per ipotesi mi dovesso concedere un aumento e lo mettessi in busta paga come bonus variabile ogni mese sarà pignorabile?

La scadenza è imminente e quindi vorrei già accennare al datore di lavoro le nuove condizioni contrattuali prima di firmare il nuovo contratto.

Risposta di Ludmilla Karadzic
26 marzo 2015 at 13:19

Purtroppo tutte le indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego sono pignorabili.

Un tentativo che può fare è quello di provare a sottoscrivere con il suo datore di lavoro un contratto a tempo determinato, di sei mesi ad esempio, da rinnovare di volta in volta.

Questa misura potrebbe scoraggiare il creditore dall'intraprendere un'azione esecutiva finalizzata al pignoramento dello stipendio, considerando il breve tempo in cui potrà percepire il prelievo forzoso (sei mesi meno quelli necessari a formalizzare il pignoramento presso terzi) ed il fatto che, alla scadenza, il contratto potrebbe non essere rinnovato.