Pignoramento presso terzi da parte di Equitalia - Ho effettuato rateazione del debito e pagato la prima rata - Quando avverrà lo sblocco dl mio credito presso il terzo pignorato?

Domanda di annamont
16 giugno 2016 at 13:11

Equitalia ha effettuato un pignoramento in data 6 maggio presso terzi (ossia il mio unico cliente): trattandomi come fornitore, non hanno pignorato solo un decimo o un settimo, ma l'intero importo a me dovuto per la consulenza resa al mio cliente.

Premetto che sono residente all'estero da fine aprile 2015 con tanto di iscrizione all'AIRE e non ho più partita IVA in Italia ma nel mio nuovo paese di residenza.

Nel frattempo, dopo il pignoramento, ho provveduto tramite un commercialista alla richiesta di rateazione che è stata accettata il 24 maggio. Poi mi è stato comunicato che dopo il pagamento della prima rata (avvenuto il 31 maggio entro il termine da loro stabilito), avrebbero sbloccato il pignoramento. In un secondo tempo mi hanno comunicato che alcuni pagamenti (tasse rifiuti) non sono rateizzabili e perciò ho provveduto anche al pagamento di queste somme subito, per sbloccare la situazione.

Ormai sono passati molti giorni e il mio cliente non ha ancora ricevuto la notifica di sblocco del pignoramento. Io ho tutte le ricevute di pagamento ed il protocollo della rateazione che è stato accolto appunto il 24 maggio.

Quanto tempo occorre a Equitalia per mandare questo sblocco? Posso fare qualcosa per sollecitare o peggioro solo la situazione?

Oltre a tutto ciò che ho pagato a loro e le spese di vita, ora sono davvero in difficoltà.

Può volerci così tanto tempo per mandare una mail oppure è un abuso da parte loro? Calcolando che il 6 luglio scadono i 60 giorni dalla data di notifica, il mio cliente sarebbe costretto a versare la somma a me dovuta direttamente a Equitalia. Nonostante l'accoglimento della rateazione?

Risposta di Ornella De Bellis
16 giugno 2016 at 13:45

Come noto, l'atto di pignoramento dei crediti del debitore verso terzi contiene l'ordine al terzo di pagare il credito direttamente ad Equitalia, fino a concorrenza del credito per cui si procede nel termine di sessanta giorni dalla notifica dell'atto di pignoramento, per le somme per le quali il diritto alla percezione sia maturato anteriormente alla data di tale notifica (articolo 72 bis dpr 602/1973).

Il pagamento della prima rata del piano di rateazione concesso al debitore esecutato presso terzi, determina l'impossibilità di proseguire le procedure di recupero coattivo precedentemente avviate, a condizione che non sia stato già emesso provvedimento giudiziale di assegnazione dei crediti pignorati (articolo 19, comma 1-quater del dpr 602/1973).

E' evidente che, una volta fissato il piano di rateazione del debito iscritto a ruolo e pagata la prima rata, un'eventuale versamento ad Equitalia, da parte del terzo pignorato, del credito che il debitore esecutato vanta nei suoi confronti, configurerebbe una duplicazione dell'azione di recupero coattivo.

Pertanto, Equitalia comunicherà al terzo pignorato, nei termini, la liberazione di quanto dovuto al debitore esecutato, oppure non accetterà l'eventuale versamento eseguito dal terzo pignorato.

Tuttavia, qualora le cose, a causa di corto circuiti comunicativi che non possono essere esclusi, dovessero mettersi male per il debitore pignorato presso terzi che ha ottenuto la dilazione del debito iscritto a ruolo e pagato la prima rata, non resterà che adire il giudice delle esecuzioni presso il Tribunale territorialmente competente, con il necessario supporto, però, di un avvocato.

Comunque, una preventiva eventuale verifica della situazione, condotta personalmente dal debitore con i funzionari di Equitalia, non potrebbe che giovare alla composizione bonaria della vicenda.