Pignoramento presso residenza debitore - Violazione privacy ufficiale giudiziario

Domanda di funky
12 luglio 2016 at 14:51

Si presenta un ufficiale giudiziario in casa mia in mia assenza, trovando solo mia suocera con mio figlio di 8 anni, entra ed espone il problema pur constatando l'estraneità della persona presente, divulgando notizie riguardo la mia posizione debitoria.

Domanda: ma in mia assenza può divulgare informazioni a persona estranea alla mia famiglia?

Premetto che a seguito di un debito con la mia ex moglie "dopo 15 anni di divorzio" è il terzo pignoramento che prova a farmi, ma invano in quanto dopo il primo pignoramento andato a buon fine, mi son fatto prestare dei mobili con tanto di contratto di comodato gratuito registrato regolarmente e quindi pignoramento infruttuoso.

Volevo solo sapere se posso procedere contro ufficiale giudiziario in materia di privacy.

Risposta di Annapaola Ferri
12 luglio 2016 at 15:11

La sua attuale suocera non può essere certamente considerata soggetto terzo (come può esserlo un vicino o il portiere).

Peraltro, l'articolo 513 del Codice di Procedura Civile dispone che L'ufficiale giudiziario, munito del titolo esecutivo e del precetto, può ricercare le cose da pignorare nella casa del debitore e negli altri luoghi a lui appartenenti (dunque in qualsiasi luogo di cui il debitore abbia la disponibilità anche a titolo di locazione o semplice comodato d'uso, ndr). Può anche ricercarle sulla persona del debitore, osservando le opportune cautele per rispettarne il decoro. Quando è necessario aprire porte, ripostigli o recipienti, vincere la resistenza opposta dal debitore o da terzi, oppure allontanare persone che disturbano l'esecuzione del pignoramento, l'ufficiale giudiziario provvede secondo le circostanze, richiedendo, quando occorre, l'assistenza della forza pubblica.