Pignoramento mobiliare con ufficiale giudiziario sospetto

Domanda di Rosanna
6 luglio 2016 at 14:03

Ho ricevuto visita da un ufficiale giudiziario per un pignoramento mobiliare per una somma di circa 500 euro: il tipo, purtroppo. l'ho fatto entrare e, dopo avergli detto che non ho soldi, ha iniziato a guardare in casa decidendo cosa avrebbe potuto portare via.

In aprile gli ho detto che lui non avrebbe portato via nulla perché avevo bisogno di fare delle ricerche per il credito, a suo dire, da parte di "autostrade" per un telepass non saldato. Purtroppo io sono stata operata e non ho avuto modo di appurare il tutto. Proprio oggi si ripresenta e dice che devo saldare se no si vede costretto a pignorare un mobile e due stampanti. Al che gli chiedo se sarebbe possibile rateizzare. Prima mi dice di no poi mi dà appuntamento per domattina nei suoi uffici. A me sembra tutto molto strano come mi devo comportare e a cosa andrei incontro se decidessi di non farlo più entrare in casa? Che documenti devo esigere per verificare che non sia una truffa? Spero che mi rispondiate presto e ringrazio voi tutti.

Risposta di Genny Manfredi
6 luglio 2016 at 14:37

Bisognerebbe innanzitutto capire se il tipo che ha fatto entrare in casa è un agente di recupero crediti di una società privata in visita domiciliare oppure un vero ufficiale giudiziario. Nel secondo caso, devono esserle stati precedentemente notificati, sempre da un ufficiale giudiziario, il titolo esecutivo e l'atto di precetto.

Quindi, la prossima volta che l'individuo si presenta a casa sua, chieda l'esibizione del titolo esecutivo e dell'atto di precetto in forza dei quali verrebbe effettuato il pignoramento.

Chieda anche che venga esibito il documento di identificazione che attesti la qualifica di pubblico ufficiale (che, naturalmente, non puòrisultare rilasciato da una società privata) e, nel caso il visitatore non gradito si rivelasse un impostore, lo mandi via a calci o chieda l'intervento della forza pubblica.