PIGNORAMENTO E CONTO CORRENTE DELEGATO

Domanda di dps
26 novembre 2014 at 08:24

Equitalia pignora un conto in rosso? Qualora me lo pignorasse, e mi facessero un pignoramento conto terzi, se io ne aprissi un altro per continuare a lavorare oppure lo facessi aprire ad un altra persona con delega per operare, non potrebbero accusarmi di sottrazione dei crediti verso i terzi? ci sarebbe qualche aspetto penale? E chi apre il conto e mi delega ad operare, rischia qualcosa?

Risposta di Annapaola Ferri
26 novembre 2014 at 08:38

Non c'è alcun interesse economico, da parte di Equitalia, a pignorare il conto in rosso.

Per quanto attiene gli aspetti penali, viviamo in un paese in cui Equitalia pignora senza problemi i conti correnti di pensionati e dipendenti, su cui affluisce il solo rateo della retribuzione mensile, pur sapendo che esistono leggi e pronunce di giurisprudenza che limitano al 20% (al massimo) l'importo, a copertura di un credito non rimborsato, prelevabile dal debitore, dipendente o pensionato e che, in particolare, stabiliscono per i pensionati l'impignorabilità del minimo vitale.

Il pensionato che percepisce 1000 euro/mese che, grazie alle leggi vigenti, gli vengono versati dall'Inps sul conto corrente e al quale un mese sì e l'altro pure il creditore pignora la liquidità disponibile uno o due giorni dopo l'accredito, cosa deve fare, suicidarsi perché forse non è una pratica da buon cristiano e da cittadino integerrimo prelevare la pensione ancora calda di bonifico e versarla su un conto corrente intestato a terzi, se si hanno debiti? Che cosa deve fare il pensionato, chiamare Equitalia, nel caso se ne fosse dimenticata, e comunicare che la pensione è lì disponibile sul conto corrente pronta ad essere pignorata integralmente? Così, forse, da morto (per la fame) sulla lapide scriveranno qui giace un debitore esemplare, che non ha mai messo in atto comportamenti elusivi rispetto agli obblighi assunti con i creditori e che mai ha abusato del diritto.

Con preghiera di astenersi dal porre domande "marziane" a cui non può essere data in un forum pubblico, per ovvi motivi, una risposta più confidenziale (e più chiara) di questa.

Del resto, ho motivo di credere che allo stesso tipo di domande che lei adesso pone, relativamente al problema della liceità e correttezza di disporre di un conto corrente intestato a terzi sul quale riversare le disponibilità che affluiscono sul suo conto corrente in odore di pignoramento, lei abbia già trovato risposta in occasione della scelta di un regime economico patrimoniale di separazione dei beni adottata in ambito coniugale, con assegnazione della proprietà esclusiva della casa al coniuge.