Pignoramento del quinto della pensione minima

Domanda di ricardo48
1 giugno 2014 at 06:37

A Gennaio 2014 per causa della crisi ho dovuto chiudere attività (con partita IVA) e andare vivere in Indonesia.

Devo 20.000 Euro a una banca e 12.000 Euro al fisco per le tasse, non ho niente intestato a me, sono anche scritto all'anagrafe dell'Ambasciata Italiana, tra un anno avrò requisiti per la pensione dell'inps (pensione minima).

A questo punto sicuramente i creditori chiederanno il decreto ingiuntivo dal giudice, con la situazione che mi trovo non ho la possibilità di tornare in Italia e andare dal giudice o incaricare un avvocato, per quanto so possono pignorarmi un quinto della pensione.

Ora vorrei sapere: Possibile che per la mia assenza il giudice decida di pignorare più di un quinto?

Risposta di Annapaola Ferri
1 giugno 2014 at 07:23

Per quanto attiene i debiti con lo Stato, originati dal mancato o insufficiente pagamento di tasse e tributi, Equitalia le notificherà all'estero la cartella esattoriale. Il mancato pagamento della cartella esattoriale potrà comportare il pignoramento di un decimo della pensione netta del debitore e, grazie alle procedure speciali, Equitalia non dovrà nemmeno passare per il giudice.

La banca, invece, dovrà chiedere un decreto ingiuntivo al giudice, che, una volta concesso, le sarà notificato, sempre all'estero via AIRE. Il debitore ha 40 giorni di tempo per impugnarlo, dopodichè quel titolo sarà esecutivo e la banca potrà chiedere al giudice il pignoramento di un quinto della sua pensione netta.

Trattandosi di creditori ordinari (la banca) e creditori esattoriali (Equitalia) i due pignoramenti possono coesistere per il totale di un quinto più un decimo pari ai 3/10 della pensione netta.

Il fatto che lei sia presente o assente nel corso delle procedure giudiziali è irrilevante, dal momento che una volta trasmessi gli atti in Indonesia, la notifica risulta correttamente perfezionata.

In pratica, se lei decide di non tornare in Italia per difendersi (eventuale impugnazione della cartella esattoriale o opposizione al decreto ingiuntivo, sempre che ne ricorrano i presupposti) il problema è soltanto suo.

Dopo questa sequenza di cattive notizie, forse sono in grado di dargliene una buona. La pensione è pignorabile solo per la parte che eccede la minima che rappresenta, appunto, il minimo vitale, ovvero quanto necessario per assicurare al pensionato mezzi adeguati alle sue esigenze di vita.