Pignoramento del conto corrente cointestato - chiarimenti

Domanda di marco45
10 marzo 2016 at 11:20

In riferimento a questa discussione, leggo che un conto corrente cointestato viene pignorato immediatamente come tutti gli altri e poi davanti al giudice si faranno le oppurtune divisioni, quindi sconsiglia di cointestarlo.

Nella mia inesperienza pensavo fosse il contrario, ossia pensavo di cointestarlo apposta per avere più margini temporali per poterlo svuotare (cioè che il blocco reale avvenisse solo dopo l'udienza). Detto questo vorrei ancora chiedere: Equitalia mi blocca il conto, vado subito da loro a presentare istanza di rateazione ... pagando quindi subito la prima rata mi viene subito sbloccato?

Risposta di Piero Ciottoli
10 marzo 2016 at 11:37

Stiamo parlando di crediti esattoriali: l'atto di pignoramento può contenere l'ordine alla banca di pagare il credito iscritto a ruolo direttamente al concessionario, fino a concorrenza del credito per cui si procede e può essere redatto anche da dipendenti dell'agente della riscossione procedente.

Una volta ricevuto l'atto di pignoramento, la banca non può consentire che il debitore movimenti il conto.

Se il debitore eccepisce vizi della procedura può rivolgersi, con il supporto tecnico di un avvocato, al giudice delle esecuzioni.

Il debitore può poi decidere di rateizzare il debito, ma non avrà indietro le somme eventualmente pignorate sul conto né otterrà l'immediata disponibilità dello stesso fino all'assegnazione delle somme pignorate. Diciamo che al quel punto, allo sportello, sarà anche difficile definire l'entità del debito residuo da rateizzare che certamente non terrà conto delle somme pignorate sul conto corrente e non ancora assegnate all'ente creditore.