Pignoramento Conto Corrente

Domanda di nero212
12 gennaio 2012 at 21:52

Ma una volta pignorato il conto corrente posso aprirne uno nuovo in un'altra banca o una volta pignorato sono segnalato in tutte le banche? Un po come succede col Crif?

Risposta di Tullio Solinas
13 gennaio 2012 at 07:45

Se una segnalazione al CRIF comportasse l'impossibilità ad aprire un conto corrente, le banche in Italia avrebbero ben pochi dividendi da distribuire agli azionisti.

I conti correnti pignorati sono una manna dal cielo. I costi di gestione e gli interessi passivi continuano ad accumularsi. In più il correntista non impegna l'impiegato allo sportello neanche per un attimo, anche se non fosse abilitato all'home banking.

Qualche problema lo hanno solo i protestati, e non sempre, soprattutto se dispongono di liquidità rilevante da depositare.

E questo non perchè la banca si preoccupi dell'affidabilità del cliente. La ragione è che esistono, in materia, precise disposizioni della Banca d'Italia.

In ogni caso chi subisce un pignoramento del conto corrente non rappresenta certo un esempio di cautela e prudenza se ne apre un'altro a lui intestato. Il creditore non deve chiedere un nuovo decreto ingiuntivo per procedere anche sul secondo, sul terzo sul quarto e così via.

In genere si opera con carta prepagata ricaricabile (da conti altrui) o con delega a disporre, ma sempre su conti intestati a soggetti di fiducia.