Pignoramento della pensione indiretta percepita dal coniuge debitore superstite

Domanda di rita11
7 ottobre 2016 at 09:49

Da anni possiedo una piccola pensione di anzianità, da tre anni ho anche la pensione indiretta, e sono con i miei figli erede beneficiaria.

Ho un debito di 20 mila euro dal 2008: nel 2013 è morto il creditore, c'è stata la sentenza ed il giudice ha dato ad un nipote la possibilità di proseguire.

Le chiedo, possono pignorarmi la pensione indiretta anche col beneficio d'inventario, o possono solo intervenire sul conto corrente?

Risposta di Annapaola Ferri
7 ottobre 2016 at 10:45

La pensione indiretta viene erogata al coniuge del lavoratore deceduto iure proprio e non iure successionis: in altre parole è un diritto del coniuge superstite del lavoratore deceduto (che abbia maturato complessivamente 15 anni di contribuzione oppure 5 anni di contribuzione di cui almeno 3 anni nel quinquennio precedente la data del decesso) indipendentemente dalla qualifica di erede.

Il diritto alla pensione indiretta, cioè, non si acquisisce come erede del defunto e non rientra nell'eredità (dunque è fuori luogo l'accenno all'intervenuta accettazione dell'eredità con diritto di inventario - tanto più che se così fosse stato, per assurdo, il coniuge superstite non avrebbe potuto percepire la pensione indiretta da tre anni a questa parte).

Tanto premesso, la pensione di anzianità e quella indiretta costituiscono, insieme, un reddito da pensione e come tale pignorabile nella misura del 20% che eccede il minimo vitale impignorabile (oggi pari a circa 500 euro).

In pratica se i due redditi sommati danno, ad esempio, mille euro, il creditore potrà ottenere dall'INPS una ritenuta alla fonte di circa cento euro (vale a dire il 20% di 500 euro).

Se i due redditi sommati danno, ad esempio, mille e cinquecento euro, il creditore potrà ottenere dall'INPS una ritenuta alla fonte di circa 200 euro (vale a dire il 20% su mille euro).

Se i due redditi sommati danno, ad esempio, duemila euro, il creditore potrà ottenere dall'INPS una ritenuta alla fonte di circa 300 euro (vale a dire il 20% su 1.500 euro).

E così via ...

Resta, naturalmente, la possibilità, per il creditore, di azionare il pignoramento del conto corrente.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo la cortesia di voler contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del forum iscriviti al feed RSS delle discussioni del forum

Altre discussioni simili - cliccare sul link dell'argomento di interesse

Approfondimenti e integrazioni

Briciole di pane

cerca