pagamento debiti ad enti diversi: somma massima pignorabile

Domanda di woodleg73
21 ottobre 2014 at 20:54

Ho stipulato un rientro rateale con Equitalia per due distinte procedure esattoriali. Nel frattempo il mio comune mi ha pignorato lo stipendio per debiti relativi a rate dell'asilo di mia figlia non pagate e l'intero affitto di un immobile per il pagamento di rate di Imu mai pagate.

Volevo sapere se posso in qualche modo oppormi al secondo debitore dimostrando l'esistenza di un accordo pregresso con Equitalia o se comunque esiste un limite massimo di somma pignorabile.

Risposta di Ornella De Bellis
22 ottobre 2014 at 06:15

La procedura esattoriale di pignoramento dello stipendio per debiti verso la Pubblica Amministrazione (Comuni, Regioni, Equitalia)) prevede che per stipendi di importo non superiore a 2 mila e 500 euro, il limite di pignorabilità è di un decimo della retribuzione netta. Per importo dello stipendio compreso tra 2.500 euro 5.000 euro, la quota massima diventa un settimo, mentre per importi superiori a 5.000 euro si applica il vincolo ordinario del quinto.

Tali limiti sarebbero rimasti invariati anche se lei non avesse concordato un piano di rientro rateale con Equitalia e quest'ultima avesse avviato, nei suoi confronti, la procedura esecutiva di pignoramento dello stipendio.

In pratica Equitalia, per veder rimborsato il credito per cui agiva, avrebbe dovuto attendere la completa escussione, tramite quota pignorata mensile dello stipendio, dell'importo dovuto al Comune in seguito all'omesso pagamento della retta per asilo nido nonché dei tributi IMU.

Nella situazione attuale, invece, l'accordo con Equitalia ed il pignoramento da parte del Comune possono viaggiare insieme.