Padre di due figlie naturali minorenni - Identificazione nucleo familiare isee

Domanda di brea
30 aprile 2016 at 16:21

Sono il padre di due figlie naturali minorenni per le quali ho un affidamento condiviso, con collocazione presso la madre, e verso un assegno per gli alimenti.

Per accordi in tribunale percepisco gli assegni familiari e il 50% delle detrazioni per figli minori: da tre anni sono sposato con un'altra donna dalla quale ho avuto un bambino.

Per la compilazione dell'ISEE posso inserire anche le figlie naturali nel nucleo familiare? Nel caso l'isee lo faccia la madre delle figlie naturali può inserire me nel suo nucleo familiare?

Risposta di Ornella De Bellis
30 aprile 2016 at 16:51

Il nucleo familiare del genitore comprende i figli naturali (anche maggiorenni) non conviventi (quindi non presenti nello stato di famiglia del genitore) purché fiscalmente a carico (anche al 50%).

Tuttavia, il genitore non può inserire nel proprio nucleo familiare la madre, non convivente, dei suoi figli naturali, dal momento che ella non è presente nella famiglia anagrafica risultante dallo stato di famiglia.

Analogamente la madre convivente con i figli minorenni non può inserire nel proprio nucleo familiare il padre, non convivente, dei suoi figli naturali, dal momento che egli non è presente nella famiglia anagrafica risultante dallo stato di famiglia.

Diverso il discorso quando la Dichiarazione Sostitutiva Unica Isee (DSU/ISEE) viene presentata dalla madre convivente con i figli minorenni per fruire dei benefici sociali riservati a questi ultimi (asilo nido, mensa scolastica, eccetera).

Come abbiamo accennato, il nucleo familiare di una madre single con due minori riconosciuti dal padre non convivente, non include il padre dei due minori: tuttavia il reddito del nucleo familiare, solo per l'accesso alle prestazioni sociali previste per i due minorenni, tiene conto del genitore non convivente, anche quando questi risulti coniugato con persona diversa dalla madre dei minori o risulti avere figli con persona diversa dalla madre dei minori.

In tali circostanze, infatti, deve essere rilevata la situazione economica del genitore non convivente del minorenne, non già come se fosse componente del nucleo familiare, ma con il meccanismo della componente aggiuntiva.