Nucleo familiare e detrazione casa di abitazione fini ISEE

Domanda di Antonello
17 agosto 2016 at 11:21

Sono uno studente di 23 anni, sono alla magistrale al Politecnico di Torino, ma residente in Basilicata. Devo presentare l'ISEE per la riduzione delle tasse e vorrei compilare da solo la DSU sul sito dell'INPS.

Ho dei dubbi circa la compilazione del modello, dunque vorrei esporvi la mia situazione.

Ho un solo genitore, ma ho residenza diversa da quella di mia madre.

Non lavoro e quindi non ho entrate, ma oltre a possedere l'immobile dove risiedo, ho delle liquidità economiche che mi permettono, anche se, con molte limitazioni, di vivere e pagarmi gli studi.

A Torino ho una stanza in affitto dove abito nei mesi di permanenza nel capoluogo piemontese.

Dunque per mia scelta, dopo essermi laureato a Potenza, ho deciso di non gravare sulle spalle di nessuno e studiare per la magistrale al Politecnico, nonostante le spese da affrontare. Sono al 100% autonomo, ma non sono considerato tale, perchè non ho alcun reddito.

L'anno scorso, il mio consulente ha praticamente indicato come nucleo familiare me e mia madre insieme, mi spiegava che sulla gazzetta ufficiale veniva indicato che chi fosse, come me, senza reddito ma indipendente, venisse comunque considerato nel nucleo dei genitori se nella dichiarazione dei redditi risultasse a carico di un genitore. Io, non avendo reddito, sono obbligato ad essere a carico di mia madre e quindi mi tocca indicare nuovamente come nucleo familiare me e mia madre insieme.

La problematica di ciò sta nel fatto che in questo caso, sale, e di tanto l'ISP. Questo perchè anche mia madre ha una casa di proprietà, dove risiede, oltre a immobili e liquidità cointestate con i nonni, per una forma di sicurezza, di cui non è realmente detentrice.

Il problema grosso deriva comunque dal fatto che avendo sia io che lei un immobile, il patrimonio sale, mentre la detrazione sulla casa di abitazione viene fatta solo su uno dei due immobili, ma, in realtà, nella mia casa ci abito io, e nella sua casa ci abita lei.

Quindi mi chiedo, non è possibile avere detrazione su entrambe le case?

Avevo pensato, l'anno scorso, parlando con il consulente, che, indicando di essere indipendente, ma non rispettando i requisiti (2 anni fuori dal nucleo, e adeguata capacità di reddito), è possibile indicare il numero di protocollo della DSU del genitore a cui fare riferimento.

Facendo in questo modo, io nella mia DSU indicherei casa mia come casa di abitazione, ricevendo la detrazione, e mia madre, nella sua DSU, indicherebbe casa sua come casa di abitazione, ricevendo la detrazione.

In questo caso l'ISP scenderebbe notevolmente. Il consulente però diceva che non era possibile proprio perchè il nucleo familiare è composto da me e mia madre insieme e non è possibile scindere le DSU.

Tralasciando il fatto che trovo tutto ingiusto, a partire dal fatto che in questo modo vengo considerato "ricco" quando mi faccio un mazzo per gestire tutte le spese che questa avventura universitaria mi sta portando e senza avere alcuna agevolazione, e dal fatto che se invece lavorassi (accrescendo il mio reddito, diventando così anche ai fini fiscali indipendete), diventeri d'un tratto "povero" e avrei borse di studio e agevolazioni, c'è un modo di avere la detrazione su entrambi gli immobili, in modo da tenere basso l'ISP?

Inoltre, pagando anche l'affitto a Torino, come faccio ad indicarlo?

Mi sembra di capire che si può indicare come casa di abitazione una casa in affitto, ma a quel punto non prenderei la detrazione sull'immobile di mia proprietà dove risiedo. Quindi come faccio ad indicare che ho anche la spesa dell'affitto?

Risposta di Giovanni Napoletano
17 agosto 2016 at 11:49

Purtroppo la sua situazione non ammette deroghe, per quel che riguarda la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini ISEE per l'Università.

Il nucleo familiare di riferimento è quello costituito da lei, studente, e da sua madre. E il patrimonio immobiliare è quello risultante dall'unione dei patrimoni di entrambi i componenti il nucleo familiare

Qualora lei registrasse un contratto di locazione per una casa da abitare in quel di Torino, potrà fruire (ma solo per l'ISEEU che verrà presentato l'anno prossimo) di una detrazione massima di 7 mila euro.

Potrà effettuare una simulazione: ma, in tutta sincerità, non credo che questa soluzione sposterà significativamente i termini della questione (dovendo rinunciare contestualmente alla detrazione sul reddito prodotto dalla casa di proprietà) consentendole di conseguire un ISP tale da garantire l'accesso ai benefici fiscali previsti dalla legge.