Notifica della cartella esattoriale se il debitore risiede in un paese estero

Domanda di Giovanni
31 maggio 2016 at 13:14

Nel caso di notifica all'estero con raccomandata, se il destinatario è irreperibile la cartella viene affissa nell'albo pretorio? Se si di quale Comune?.

Risposta di Ornella De Bellis
31 maggio 2016 at 13:27

Le cartelle destinate ai cittadini italiani residenti all'estero iscritti all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE) devono essere trasmesse dagli agenti della riscossione agli uffici locali dell'agenzia delle entrate territorialmente competente sulla base dell'ultimo domicilio fiscale del debitore in territorio nazionale.

L'agenzia delle entrate è tenuta ad avviare una procedura di mutua assistenza tra paesi esteri in materia di notifiche affinché l'atto giunga al destinatario.

Innanzitutto deve tener conto delle eventuali convenzioni internazionali tra i paesi interessati, poi può tentare l'utilizzo delle autorità consolari per arrivare, in ultima istanza, all'affissione di un avviso nell'albo dell'ufficio giudiziario davanti a cui si procede con spedizione di una copia al destinatario per raccomandata a/r, (articolo 142 del codice di procedura civile).

Queste modalità di notifica (vedansi la Direttiva Equitalia del 19 marzo 2008 e la successiva nota del 18 agosto 2009) sono conseguenti ad un accordo siglato tra Equitalia e Agenzia delle entrate dopo la sentenza della Corte Costituzionale n.366/2007 che ha sancito l'illegittimità delle precedenti disposizioni di notifica che prevedevano il deposito dell'atto presso la casa comunale del luogo dove il soggetto aveva avuto l'ultima residenza nello Stato italiano, con contestuale affissione di avviso nell'albo dello stesso comune.