Notifica con intimazione di pagamento in quanto presunta erede

Domanda di StefanoM
31 luglio 2012 at 07:55

Mia mamma, in qualità di presunta erede di mio papà, deceduto il 12 Ottobre 2005, ha ricevuto in data 27-07-2012 una notifica dall'Agenzia delle dogane con l'intimazione di pagamento della somma complessiva di euro 1.088.921,00 a titolo d'imposta di fabbricazione, interessi di mora e spese di notifica ecc. per debiti contratti da mio papà a seguito di una spiacevole vicenda di lavoro.

Premetto che in data 02 Dicembre 2005 mia mamma assieme a me e mia sorella, ai nostri figli già maggiorenni oltre ai nipoti e ai parenti più stretti, abbiamo fatto un atto di rinuncia dell'eredita senza riserva alcuna, di fronte ad un notaio di nostra fiducia.

Mia mamma non ha la disponibilità di alcuno dei beni ereditari, non è in possesso di alcun oggetto del defunto neanche di minimo valore, era in regime di separazione dei beni e non avevo alcun bene in comune con lui.

E' lecita una richiesta di questo tipo da parte di questa Agenzia, basandosi solo sulla presunzione di erede e sopratutto cosa dobbiamo fare per far valere i nostri diritti ed evitare problemi anche futuri per me e mia sorella .... è il caso di contattare un avvocato?

Risposta di Genny Manfredi
31 luglio 2012 at 10:15

Prima di rivolgersi ad un avvocato, conviene contattare la sede periferica territorialmente competente dell'Agenzia delle Dogane, presentando un'istanza in autotutela corredata dalla documentazione inerente la rinuncia all'eredità.

Qualora l'istanza non fosse accolta nei termini compatibili con la presentazione di un ricorso (max 60 giorni) allora sarebbe il caso di rivolgersi ad un professionista.