Notifica atti e cartelle esattoriali all'estero (Brasile) normativa/modalità

Domanda di POSEIDONE75
19 settembre 2011 at 16:14

Buongiorno a tutti, vorrei avere delucidazioni in merito alle notifiche di atti (avvisi di accertamento e, successivamente, cartelle esattoriali) all'estero, segnatamente in Brasile. Con che modalità devono essere effettuate per ritenersi valide? Il caso è quello di un contribuente che a seguito di cessione dell'attività causa trasferimento definitivo in brasile, ha ricevuto, nel tempo, avviso di accertamento notificato al vecchio indirizzo in italia e cartella esattoriale in brasile (consegnata al portiere...). Com'è la disciplina delle notifiche all'estero? Il contribuente si è iscritto da subito negli elenchi dell'AIRE, questo comporta qualche differenza alla disciplina generale?
grazie per l'attenzione.

Risposta di Simone di Saintjust
19 settembre 2011 at 19:28

L'agenzia delle entrate avvia una procedura di mutua assistenza tra paesi esteri in materia di notifiche affinchè l'atto giunga al destinatario (in primis deve tener conto delle eventuali convenzioni internazionali tra i paesi interessati, poi può tentare l'utilizzo delle autorità consolari per poi arrivare all'affissione di un avviso nell'albo dell'ufficio giudiziario davanti a cui si procede con spedizione di una copia al destinatario per raccomandata a/r, come recita l'art.142 c.p.c.).

Questa procedura è stata introdotta grazie ad un accordo tra Equitalia e Agenzia delle entrate conseguente alla sentenza della Corte Costituzionale n.366/07 che ha sancito l'illegittimità delle precedenti disposizioni di notifica (disciplinate dal dpr 600/73 art.58 e 60 e dal dpr 602/73 art.26) che prevedevano il deposito dell'atto presso la cassa comunale del luogo dove il soggetto aveva avuto l'ultima residenza nello Stato italiano, con contemporanea affissione di avviso nell'albo dello stesso comune. (Fonte: Direttiva Equitalia del 19/3/08)