notifica a persona che abita all'estero

Domanda di cozza
16 aprile 2012 at 09:48

Devo notificare una raccomandata ad una persona che attualmente abita in svizzera. Prima abitava in italia ed era residente in italia, poi ha spostato la residenza in un altro comune italiano. Ho chiamato quest'ultimo comune italiano mi hanno detto che è residente ancora in quest'ultimo comune, ma è iscritto all'aire (e mi hanno dato l'indirizzo che secondo loro risulta all'aire). domanda :

Come faccio ad avere la certezza, che questa persona sia effettivamente residente in quest'ultimo comune e che sia iscritta all'aire, con relativo indirizzo giusto?

La raccomandata devo inviarla all'indirizzo dove attualmente risulta residente, o all'indirizzo che risultasse all'aire per far in modo che sia notificata in modo corretto?

Risposta di Andrea Ricciardi
16 aprile 2012 at 11:02

Una volta effettuata la ricerca anagrafica del destinatario ed accertata, attraverso l'ultimo comune italiano di residenza la sua iscrizione all'AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all'Estero), lei ha completamente adempiuto agli obblighi previsti per la notifica dell'atto.

Potrebbe, infatti, procedere con notifica ordinaria, tramite raccomandata AR (o equivalente per il paese di destinazione).

Tuttavia, una pronuncia di Cassazione (Sez. Un., Sentenza n. 6737 del 10/05/2002) condiziona la legittimità della notifica a soggetto irreperibile iscritto all'AIRE, all'esito negativo di ulteriori ricerche esperibili presso l'Ufficio consolare di cui all'art. 6 della legge 27 ottobre 1988, n. 470.

Ed allora, una volta che l'indirizzo svizzero del destinatario è stato ottenuto attraverso l'AIRE, le suggerisco di notificare l'atto a mezzo Ufficiale Giudiziario e consolato italiano (quello che, in terra elvetica, si trova più vicino al luogo dove il destinatario iscritto all'AIRE ha denunciato di essersi stabilito).

La notifica diretta a cittadino italiano tramite consolato è una forma alternativa alla notifica ordinaria, ed entrambe hanno identico valore legale. Ma, per essere sicuri dell'inoppugnabilità della notifica, conviene seguire la procedura indicata dalla Cassazione.