Notifica a domicilio fiscale

Domanda di Giovit
14 giugno 2016 at 10:09

Io abito all'estero da diversi anni, sono regolarmente iscritto all'AIRE e posseggo in Italia un immobile attualmente locato.

Nei mesi scorsi mi è stato inviato nel domicilio fiscale (dove ho l'appartamento) un avviso di accertamento, di cui sono venuto a conoscenza quando nel momento in cui sono state poste in essere le azioni esecutive di pignoramento. Tramite verifica all'Agenzia delle entrate è risultato che l'avviso è stato inviato con raccomandata all'indirizzo del mio appartamento in Italia e correttamente notificato per compiuta giacenza.

All'Agenzia delle entrate dicono che il tutto è stato fatto a norma di legge, che prevede che laddove esiste un domicilio fiscale in Italia (che è nel comune dove si produce il maggior reddito) la notifica è validamente fatta al domicilio fiscale.

Dicono che loro devono notificare all'estero solo nei casi in cui il contribuente non produca alcun reddito in Italia.

Hanno ragione loro? Cosa posso fare?

Risposta di Ornella De Bellis
14 giugno 2016 at 10:25

La notifica ai contribuenti non residenti in Italia va effettuata mediante spedizione di lettera raccomandata con avviso di ricevimento all'indirizzo della residenza estera rilevato dai registri dell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) solo qualora i medesimi non abbiano comunicato all'Agenzia delle entrate l'indirizzo della loro residenza o sede estera o del domicilio eletto per la notifica degli atti (domicilio fiscale).

Si tratta, in sintesi per quel che qui interessa, del contenuto dell'articolo 60 della legge 600/1973.