piccolo debito

Domanda di utente
16 settembre 2011 at 06:32

Ho un piccolo debito di circa 1000 euro che pagavo o avrei dovuto pagare circa 100 euro al mese.

Dopo varie telefonate dall'agenzia di recupero, lunedi mi richiama un nuova agenzia e mi dice di versare 400 euro per chiudere la pratica e mi dice che questa è una operazione a saldo stralcio.

Per me potrebbe essre covegnente ma chi mi garantisce che poi non ci sarebbero più richieste da parte loro? Come mi devo comportare, cosa devo fare?

Per favore datemi una risposta. Non vorrei sbagliare e vorrei tanto sistemare questa situazione.

Risposta di Simone di Saintjust
16 settembre 2011 at 06:33

Il pagamento dei 400 euro deve essere condizionato ad una precedente firma congiunta del debitore e del creditore su due document1 di liberatoria.

a) Liberatoria a garanzia di future pretese

In base a tale documento il creditore dichiara di ritenersi pienamente soddisfatto del rimborso ricevuto di euro 400 a saldo e stralcio dell'importo originario (dovuto dal debitore in base al finanziamento di euro X erogato in data .... dalla finanziaria Pinco Pallino) comprensivo di interessi legali e di mora conseguenti al ritardato pagamento del debito.

Il creditore dovrà altresì dichiarare di essere legittimamente titolato alla escussione del debito de quo ed allegare alla liberatoria la lettera di cessione del credito conferito da Pinco Pallino.

Questa è la liberatoria che garantisce il debitore da future pretese avanzate da Pinco Pallino o dalla stessa società di recupero crediti cessionaria.

In essa si fa riferimento ad un pagamento a saldo e stralcio sia del debito pregresso che degli interessi legali e di mora. In questo modo evitiamo che domani qualcuno ci possa citare in tribunale per ottenere i danni derivanti dal ritardato pagamento del debito.

b) Liberatoria da inoltrare alla CRIF

Se noi inviassimoo il documento di cui al punto a) per ottenere la cancellazione della segnalazione che ci riguarda dalla Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria, tale cancellazione verrebbe effettuata solo dopo tre anni a partire dalla data del documento.

Si tratterebbe infatti dell'attestazione del pagamento di un debito con sofferenze e morosità, sanate solo parzialmente.

E' necessario dunque ottenere una liberatoria da parte del creditore in cui non si faccia alcun riferimento al tipo di accordo a saldo e stralcio, ma solo alla regolarizzazione del pagamento del debito.

In pratica, nella seconda liberatoria, dovrà essere sancito che il debitore ha regolarizzato tutte le pendenze relative al credito erogato al debitore, senza alcun riferimento alle modalità con cui ciò è avvenuto - modalità che è necessario invece descrivere nel documento a) per evitare che ci vengano reiterate ulteriori future richieste di pagamento.