Non riesco più a pagare il mio finanziamento ed ho una nuda proprietà

Domanda di alesmar
15 aprile 2016 at 09:28

Ho un finanziamento dal 2010 sempre pagato regolarmente: 10 mesi fa ho attivato l'assicurazione per la perdita dell'impiego e tra un mese scadrà e mi ritroverò nell'impossibilità di pagare 300 euro di rata mensile.

La settimana scorsa ho contattato il creditore per richiedere una riduzione della rata ma non essendo un prestito flessibile mi è stata negata in mezzo minuto.

Possiedo una proprietà nuda di un appartamento e appunto volevo chiedere se secondo voi se smetto di pagare possono pignorarmi la proprietà?

Avevo pensato di pagare un bollettino di 100 euro mensili anche se mi è stata negata la riduzione di rata.

Risposta di Annapaola Ferri
15 aprile 2016 at 09:48

Espropriare al debitore una nuda proprietà comporta dei costi che il creditore deve anticipare e vi è inoltre il problema della difficoltà di piazzare sul mercato l'immobile gravato dal diritto di usufrutto a favore di un terzo non debitore.

L'opzione migliore per il creditore è allora quella di iscrivere ipoteca sulla nuda proprietà.

Naturalmente, molto dipende anche dalle cifre in gioco, ma, solitamente, le finanziarie non sono propense ad immobilizzare i propri capitali e a fronte di un debitore inadempiente preferiscono mettere a perdita il credito residuo, conseguendo almeno un vantaggio fiscale, e cederlo ad una società di recupero, che per propria natura preferisce chiudere le posizioni anche con un abbattimento consistente del debito, diluito in un piano di rientro spalmato nel tempo, anziché procedere giudizialmente.

Fermo restando che, avendone la possibilità, la mossa migliore da effettuare sarebbe quella di liberarsi, prima di una eventuale ipoteca, della nuda proprietà.

Sicuramente inutile, nel frattempo, procedere con pagamenti volontari con riduzione unilaterale della rata.