Non posso più pagare il prestito erogato alla mia impresa individuale

Domanda di Anna15
19 settembre 2015 at 02:45

Cinque anni fa ho rilevato un'attività commerciale per pagare la quale ho acceso un mutuo chirografario presso l'attuale Banco Popolare, per 50 mila euro. Il rimborso è stato concordato in 84 rate mensili, attualmente di euro 663 ciascuna. Due anni fa ho ceduto in affitto la mia attività, cessando, come per legge, la partita IVA.

I miei affittuari hanno smesso di pagarmi il canone mensile di euro 1000 rendendo così nullo il contratto di affitto di azienda. Venendo a mancare la mia unica fonte di reddito e non avendo fondi da parte (ho solo un assegno di mantenimento per i miei figli di 600 euro) ho enormi difficoltà economiche che mi costringono a scegliere se pagare il mutuo o provvedere al sostentamento dei miei figli.

Avendo sentito parlare di una moratoria su finanziamenti e mutui alle aziende e ai privati, ho chiesto al direttore della mia banca se è possibile richiedere una sospensione del mutuo in quanto questo mi rende invivibile la vita. Questi mi rispondeva che non posso chiedere una sospensione in quanto quando ho acceso il mutuo avevo partita IVA e ora sono un privato. Esiste una soluzione per risolvere questa situazione?

Risposta di Annapaola Ferri
19 settembre 2015 at 04:02

Purtroppo la circostanza che l'impresa a cui fu erogato il finanziamento è cessata, essendo stata chiusa la partita IVA, implica l'impossibilità di accedere al beneficio della sospensione del pagamento delle rate per i prestiti erogati alle PMI.

E, nella situazione in cui è venuta a trovarsi suo malgrado, neanche è possibile chiedere la sospensione in qualità di consumatore, sia perché il credito erogato non fu finalizzato al consumo, sia perchè i requisiti sono abbastanza stringenti per il consumatore.

Dopo averle riferito un po' di cattive notizie, spero di dargliene una buona: l'assegno di mantenimento per i figli è assolutamente impignorabile (i figli beneficiari dell'assegno non sono debitori), quello per il mantenimento del coniuge debitore separato o divorziato è relativamente impignorabile, nel senso che è pignorabile solo per altri crediti alimentari e non certamente per il credito eventualmente non rimborsato al Banco Popolare.