mutuo banca bnl

Domanda di patrizia25
20 gennaio 2012 at 20:26

Il punto è questo: dopo mille problemi e chili di documenti prodotti siamo riusciti a ottenere un mutuo “liquidità”, con banca bnl. Prima dell'approvazione ci hanno richiesto tutti i documenti per verificare la finalità dei soldi richiesti, in questo caso metà consolidamento metà ristruttrazione.

Abbiamo quindi consegnato i documenti relativi ai prestiti in corso da chiudere e i preventivi di ristruttrazione. Oggi la banca ci chiama per fissare la data della stipula, e ci comunica anche che il mutuo sarà “controllato” ovvero che non avremo la liquidità disponibile sul conto, i soldi saranno “congelati” e di volta in volta la banca andrà a bonificare le fatture emesse per la ristrutturazione.

Ok, ma che mutuo liquidità è?! nella somma noi avevamo compreso anche circa 10.000 euro in più proprio per uso di “liquidi”, per l'acquisto di materiali vari, spese acessorie e quant’altro non è compreso nei preventivi dell'idraulico o dei muratori. Come facciamo ora?! La banca dice che tutto deve essere giustificato, sennò non li rendono disponibili.

Quindi quello che ho pensato è stato di farmi fare una fattura “finta”da un amico, per ipotesi di 2mila euro, la banca paga lui e lui li da a me, togliendo i 400 euro di iva. Mi sembra allucinante… c'è un qualche modo sensato per avere una parte di questi soldi disponibili?

-risposta di Paolo rastelli: Mi rendo perfettamente conto di come sia difficile, in Italia, eseguire lavori di ristrutturazione per la propria casa ed ottenere fatture per le prestazioni erogate da impresa ed operai, anche specializzati.

Tuttavia, questo non può essere un motivo per censurare il comportamento della banca. Il mutuo è finalizzato alla ristrutturazione ed a fronte delle necessarie fatture verranno erogati gli importi.

Ringrazi pure il suo amico, al quale pagherà l'IVA restando però in debito dell'IRPEF che egli sarà tenuto a versare per la fattura che emetterà a suo nome.

-rispondo a Paolo Rastelli: la ringrazio molto per la sua risposta, io però continuo a non capire, probabilmente perchè con la banca non c'è stato un dialogo chiaro.

Io l'avevo intesa cosi: mutuo x ristruttrazione: finalizzato solo alla ristrutturaione e quindi legato alle fatture mutuo liquidità: mutuo per ottenere liquidità sul conto, a mia disposizione senza limitazioni. Trovo giusto che mi abbiano chiesto nel dettaglio cosa ne avrei fatto, però che ora mi vincolino all'emissione delle fatture mi crea problemi.

Esempio pratico: il locale sarà un laboratorio di sartoria, ci vorrà un minimo di arredamento che contavo di acquistare per ipotesi all'ikea.

Come faccio a usufruire della liquidità in questo caso? Devo poter pagare subito, non posso dire ai signori dell ikea di farmi fattura che poi la mia banca li pagherà. E non posso anticiparli, tutte le spese per questo locale erano conteggiate nella somma richiesta del mutuo.

Capisce che per me è un problema.. il discorso della fattura del mio amico per me è assurda, devo pagare iva e irpef per avere soldi per cui già pagherò una rata di 800 euro al mese. -tralasciando il fatto che l'emissione della fattura “fasulla” nn è propriamente legale!-

Volevo solo capire se è corretto, per un mutuo liquidità, che la banca mi metta questi paletti.

Risposta di Paolo Rastelli

A me sembrava che il mutuo concesso fosse per ristrutturazione della casa e consolidamento dei debiti precedenti.

L'ho desunto leggendo quanto lei ha scritto: … l punto è questo: dopo mille problemi e chili di documenti prodotti siamo riusciti a ottenere un mutuo “liquidità”, con banca bnl. Prima dell'approvazione ci hanno richiesto tutti i documenti per verificare la finalità dei soldi richiesti, in questo caso metà consolidamento metà ristruttrazione.

rispondo a Paolo Rastelli:
si, le finalità dei soldi richiesti sono queste, ma la tipologia di mutuo rimane "per liquidità", che nelle loro loro brochure informative viene descritto così:

"Per avere capitali a disposizione da utilizzare come si desidera, è possibile richiedere un mutuo liquidità, che non prevede vincoli sulla modalità di impiego della somma ottenuta".

Capisce perchè il comportamento della banca non mi pare corretto, oltretutto mi crea difficoltà oggettive nella fruizione dei soldi richiesti. Vorrei solo capire se, per la tipologia di mutuo, la banca ha diritto di concedermi l'utilizzo dei soldi solo dietro fatture.

Risposta di Paolo Rastelli
20 gennaio 2012 at 20:48

La vedo decisa e determinata. Mi sono astenuto dal darle consigli di azioni che avrebbero potuto sortire qualche effetto, per la semplice ragione che esse potrebbero anche crearle dei problemi con la banca.

Nel senso che, pur se contrattualmente i fondi sono stati stanziati, ciò non toglie che i bancari potrebbero chiederle delle ulteriori kilate di carte ogni qualvolta lei porta una fattura a riscontro (le potrebbero, ad esempio, chiedere le analisi cliniche dell'artigiano che l'ha emessa).

Comunque, ci sono due profili a cui potrebbe appellarsi. Un comportamento eticamente scorretto (sottoporre il cliente ad un controllo esasperato ed invasivo) ed i messaggi di pubblicità ingannevole veicolati con le brochure.

Per il secondo aspetto può rivolgersi all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, meglio conosciuta come ANTITRUST.

L'Antitrust ha messo a disposizione, per la tutela del consumatore in relazione a pubblicità ingannevole (è il suo caso) uno sportello virtuale a cui è possibile rivolgersi per la denuncia sia tramite contact center, sia attraverso una web form (un modulo da inviare via internet, in soldoni).

Il numero verde del contact center è 800.166.661

Il modulo per la denuncia on line lo trova invece qui.

Per la questione inerente il comportamento scorretto della banca sull'eccessivo controllo che intende esercitare nei suoi confronti, la cosa più opportuna da fare è procedere con una segnalazione all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

E' una procedura che può essere attivata al costo di una raccomandata A/R. Abbiamo già avuto, in passato, numerose esperienze positive con le segnalazioni all'ABF. E' un organismo che fa davvero quello che dice di fare.

Non irroga sanzioni, ma pubblica su quotidiani e riviste specializzate i riscontri dell'istruttoria avviata su segnalazione dell'utente, laddove i fatti denunciati trovassero conferma.

Qui il pdf con le istruzioni per procedere al ricorso/segnalazione.

L'obiettivo di entrambe le azioni è quello di far capire alla banca che lei non intende subire passivamente atteggiamenti di prepotenza ed arroganza.

La banca sarà allertata sia dall'Antitrust che dall'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), che richiederanno informazioni sul caso. E' possibile che, di conseguenza, recedano dal perseverare nell'atteggiamento assunto.