Multa pagata entro la data di notifica ma ........

Domanda di casellante
6 giugno 2012 at 13:21

In data 6 maggio 2008 mi è stata notificata una multa per divieto di sosta, pagata il 3 luglio 2008.

Ora mi è arrivata una cartella esattoriale che dice di aver pagato fuori tempo. Sono stato dall'ente creditore, Roma Capitale, e mi hanno detto che c'è stata una sentenza nel 2010 che praticamente se non si ritira la raccomandata entro 10 giorni, i termini partono dalla data del deposito casa comunale, che nel mio caso era il 22 aprile.

Mi chiedo se è vero e se la sentenza può essere retroattiva, anche perchè io nel 2008 ero nei termini.

Risposta di Ludmilla Karadzic
6 giugno 2012 at 14:07

Riprovi a chiedere lo sgravio della cartella in modo formale, presentando istanza scritta ed allegando l'attestato di avvenuto pagamento. Spesso bisogna anche avere fortuna ad interagire con la persona giusta.

Se le cose stanno come lei riferisce, nel caso di diniego ulteriore allo sgravio, potrà presentare ricorso al Giudice di Pace ex art. 615 c.p.c. per l'avvenuto pagamento della multa nei termini previsti dalla legge.

Il principio giuridico fissato dalla Cassazione sin dal 2004 è che del rispetto di un termine pendente a carico del notificante è sufficiente che l'atto sia tempestivamente consegnato all'ufficiale giudiziario (o al messo o alle poste). Mentre i termini per la tutela in giudizio del destinatario (compreso, evidentemente, quello di pagamento della sanzione - nel 2008 di 60 giorni) vengono fatti decorrere dal momento in cui è concreta la conoscibilità dell'atto a lui notificato, ovvero con il ricevimento dell'atto (o, comunque, decorsi dieci giorni dalla relativa spedizione nel caso di irreperibilità).