Moratoria mutuo per PMI

Domanda di FreL
8 luglio 2014 at 17:19

Mi sono trovata di fronte ad una situazione bislacca. Mutuo intestato ad un privato, privato che ha un negozio di abbigliamento che ancora è in bonis, negozio intestato ad una PMI di cui il privato è il soggetto giuridico. Ormai però l'attività sta faticando a sostenere tutti gli oneri. La banca ha rifiutato la richiesta di sospensione a nome dell'azienda di cui il privato è l'unico rappresentante legale, sostenendo che non è possibile richiederlo in queste modalità. Quindi mi chiedo, il privato in questione deve far fallire il negozio ed essere disoccupato e nullatenente per poter prendere fiato dalle rate del mutuo? Spero voi mi sappiate dare una risposta corretta.

Risposta di Annapaola Ferri
8 luglio 2014 at 20:55

Può beneficiare della moratoria per i mutui ogni entità, a prescindere dalla forma giuridica rivestita, che eserciti un'attività economica. In particolare, sono considerate imprese le entità che esercitano un'attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitino un'attività economica. In tale ottica, possono essere considerati imprese, ai fini della applicazione del beneficio di sospensione delle rate del mutuo, i lavoratori autonomi, e le imprese familiari. Del pari, rientrano nell'ambito di applicazione dell'accordo anche le ditte individuali e i professionisti, a condizione tuttavia che il finanziamento per il quale si richiede l'operazione di allungamento/sospensione sia stato erogato in funzione dell'attività economica da questi svolta.

Nel modulo per la richiesta di accesso al beneficio l'impresa PMI, nella persona del legale rappresentante Y, chiede di fruire della sospensione relativamente al mutuo numero … intestato a PMI.

Sono d'accordo con lei che la sostanza non cambierebbe se l'impresa PMI, nella persona del legale rappresentante Y, chiedesse di fruire della sospensione relativamente al mutuo numero … intestato ad Y.

Ma l'ABI, nelle raccomandazioni operative indirizzate alla banche per l'applicazione dell'accordo, specifica che In relazione alle finalità per le quali il contratto di mutuo è stato stipulato, in linea con le indicazioni fornite per le precedenti iniziative, si conferma che quando dagli atti risulti chiaramente che il mutuo non è stipulato nell'esercizio dell'attività d'impresa e per la gestione aziendale della PMI, si è in presenza di fattispecie non comprese nell'ambito applicativo del nuovo accordo.

Dunque, almeno per una volta, possiamo ritenere “innocente” la banca. Anche la banca come il signor Y, in questa vicenda Kafkiana, è soggetto passivo e non attore.