Mobili pignorati per morosità nel pagamento della fornitura di gas

Domanda di Davide
30 aprile 2016 at 16:03

Nel 2010 mi sono stati pignorati la parete della sala e il sideboard il divano angolare con penisola e un tavolo in cristallo con 6 sedie in pelle dato l'accumulo di alcune bollette arretrate del gas: ho trovato un'accordo con gli avvocati della società , sono arrivato a pagare metà della cifra mentre i 600€ restanti causa perdita di lavoro non li ho potuti coprire.

Tuttavia io mi sono trasferito ed i mobili, naturalmente, sono stati spostati (con segnalazione al Tribunale del luogo di ricovero dato che sono stato nominato custode) tuttavia vorrei ad oggi liberarmi o del debito o dei mobili dato che non c'è stata comunicazione per eventuali aste, e nmon riesco a contattare l'avvocato incaricato. Chiamando la società mi hanno detto che hanno diversi avvocati e a loro la pratica in archivio non risulta.

Come posso fare? Voglio togliermi i mobili dato che mi occupano spazio sciogliendo la pratica, sanando il debito o in altro modo.

Risposta di Andrea Ricciardi
30 aprile 2016 at 17:07

Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento sono trascorsi quarantacinque giorni senza che sia stata chiesta l'assegnazione o la vendita. Così recita l'articolo 497 del codice di procedura civile.

Nel caso dell'espropriazione mobiliare presso il debitore, i 45 giorni decorrono dal giorno del compimento delle relative operazioni svolte dall'ufficiale giudiziario.

Per essere precisi, essendo il pignoramento presso la residenza avvenuto nel lontano 2010, il pignoramento perse efficacia 90 (e non 45) giorni dopo l'intervenuto pignoramento (il termine, nel 2010, era di 90 giorni).

Ecco perché, chiamando la società creditrice, le è stato risposto che hanno diversi avvocati e a loro la sua pratica in archivio non risulta.

Può disporre dei suoi mobili come meglio crede.