minaccia pignoramento per le rate non pagate di un corso che non ho mai frequentato

Domanda di chikaleu
20 aprile 2015 at 16:24

Nel 2005 mi sono iscritto ad un corso per i modelli: per motivi personali ho dovuto abbandonare gli studi e iniziare a lavorare, per ciò ho chiamato la scuola con la richiesta di annullare il contratto ma la mia richiesta non'è stata accettata.

Ho pagato più della metà delle rate senza essere mai andato al corso. Per motivi economici non ho potuto finire di pagare tutte le rate. Nel 2013 mi arriva una lettera dallo studio legale di Roma (senza raccomandata) con l'avviso che devo pagare una somma di 2.000 euro più gli interessi e se non posso pagare la somma intera, il debito si può rateizzare. Poi l'avvocato non si è fatto più sentire per 2 anni.

La settimana scorsa mi arriva un'altra lettera, sempre senza la raccomandata e senza alcun documento allegato, con l'avviso di pagare il debito che è arrivato a 3.000 euro, altrimenti il caso andrà in tribunale. Voglio sapere se si può fare qualcosa visto che io avevo chiesto l'annullamento (per quanto ne so qualunque contratto può essere annullato pagando la mora) e se in questo caso posso richiedere indietro i miei soldi che ho pagato senza frequentare il corso.

Risposta di Annapaola Ferri
20 aprile 2015 at 16:39

Il contratto sottoscritto per la frequenza ad un corso può essere sicuramente disdetto, previo pagamento delle penali previste. Tuttavia, non basta chiamare la scuola e riferire al telefono di essere impossibilitati a frequentarlo.

Bisogna armarsi di pazienza ed inviare comunicazioni scritte con raccomandata A/R. Cosa che lei, purtroppo, non ha fatto. Anzi, ha anche pagato gli importi che le venivano richiesti, confermando implicitamente di aver fruito dei corsi.

Esclusa, quindi, la possibilità di ottenere la restituzione di quanto già inutilmente versato, dovrebbe accontentarsi di non pagare quanto adesso le viene ancora richiesto.

Ecco, per raggiungere l'obiettivo, stavolta le sarà sufficiente, quando la contatteranno al telefono per recitarle il contenuto della lettera già inviatale per posta ordinaria, rispondere, tranquillamente, di portare il caso in tribunale.

Se se la sente, può anche raccomandare all'interlocutore di fare in fretta, in quanto ha già sottoscritto un contratto quinquennale per sfilate di moda in Australia e, prima di partire vorrebbe partecipare alle udienze.