assolvere i debiti

Domanda di utente
11 settembre 2011 at 19:54

Intanto la ringrazio per la sua disponabilità, ma per quanto concerne la sua affermazione sull'essere generosa o non dormirci la notte, devo dirle che per quanto possa essere onesta e generosa su altri versanti, non intendo, ma soprattutto non posso assolvere i miei debiti in questione…almeno non adesso.

Il mio cercare di capire per come le ho già accennato precedentemente era perchè, essendomi mai trovata prima d'ora in una situazione analoga, volevo capire per evitarmi spiacevoli e tristi conseguenze…conseguenze soprattutto che non volevo, potessero in futuro ricadere sui miei figli.

Per evidenti ragioni di tempo e di spazio (Blog, web ecc..), mi sono limitata a riportare l'episodio e a chiedere aiuto e chiarimenti, ma se dovessi ora spiegarle le ragioni del mio non aver potuto pagare e che non è solo questo un debito insoluto, si chiederebbe come faccio a dormire la notte.

In breve però le spiegherò la mia condizione.

Abbiamo uno stipendio di circa 1.500 euro, con 4 figli a carico e un mutuo di 600, ora portato a 520, e altri debiti, come l'acquisto di una utilitaria di seconda mano (unica autovettura in nostro possesso), un prestito per spese mediche (cure odontoiatriche perchè l'intressato non avrebbe più potuto mangiare), un prestito con cessione del quinto per coprire altri debiti (per altro uno non nostro ma perchè abbiamo fatto da garante a un familiare).

E quando abbiamo contratto questi debiti, io lavoravo, poi è sopraggiunta una malattia invalidante ed essendo un libero professionista, adesso sono a casa senza percepire nulla. La stessa invalidità ed esenzione fa ridere i miei cani, perchè in Italia gli invalidi reali che vengono aiutati seriamente si contano sulle dita di una mano, mentre i falsi godono di tanti benefici.

Per non parlare del fatto che le medicine passate dalla mutua sono quelle di 4.00 euro mentre le altre…quelle care, sono a pagamento.

E continuo…

Per un errore dell'amministrazione dove lavora mio marito, sono 3 mesi che percepiamo 700,00 e non lo stipendio intero ( ce li daranno dopo…ma ora?), inoltre la tanto agognata tredicesima ha risentito dello stesso errore ed oggi ci sono stati dati 350,00.

Scusi lo sfogo, ma il mio desiderio di pagare era dettato da una mia innata logica e voglia di adempiere per correttezza dato che ho utilizzato un bene….desiderio che non si sposa evidentemente con la realtà.

Per timore di questa situazione oltre che di un'altra analoga che si sta presentando contemporaneamente, con ennesimi tentativi di riscossione ( addirittura in questo caso ci è stato minacciato che qualora non paghiamo si verranno a prendere la macchina e che ci imporranno una penale alta), avevamo pensato che magari si poteva concordare ecc…

Ma sempre con riserva sulla possibilità o meno di pagare… perchè meglio essere morosi che andare a rubare per pagare un debito.

Perdoni il mio lungo messaggio…ma ne avevo bisogno.

Le prometto che non interverrò più, per dare spazio a tanti altri che come me sono con il cappio al collo.

Risposta di Simone di Saintjust
11 settembre 2011 at 19:59

Signora ha fatto bene a sfogarsi,lei è un ottima debitrice. Intervenga pure quando vuole e crede.

Ora più che mai, non perchè scrivo su questo blog, la invito a leggerne con attenzione i contenuti.

Perchè, vista la situazione, il suo impegno dovrà essere finalizzato a minimizzare i danni per lei e per la sua famiglia.

Non ho alcun dubbio che una volta metabolizzate altre esperienze e acquisiti gli strumenti tecnici necessari, lei diventerà una ottima debitrice.

E per ottima debitrice intendo una debitrice che non si farà affatto intimorire dal primo recuperatore che la contatta, una debitrice che non firma cambialiassegni post datati a richiesta, una debitrice che chiede conto della documentazione attestante il debito e che conclude concordati con cifre non superiori al 20% del debito nominale..

Magari, in futuro, ci aiuterà a dare una mano agli altri debitori interagendo con loro su queste pagine.