finanziamento per cure mediche

Domanda di utente
11 settembre 2011 at 18:26

Qualche hanno fa ho fatto un finanziamento perchè avevo bisogno di cure mediche.

Ho pagato puntulmente fin quando ho potuto. Poi non ce l'ho fatta più ...

Per gente come me che quando ha potuto ha sempre pagato, ritrovarsi per la prima volta in uno stato di pressione sul collo e per lo più non conoscendo i rischi, crea più che ansia angoscia.

Ho, in pratica, 9 rate da 700 euro ciascuna insolute. Le rate insolute sono in mano a questa agenzia o come si definisce il signore “ufficio stragiudiziale”.

A breve mi chiamerà questo signore dell'ufficio crediti per sapere se ho pagato la prima rata.

Come mi devo comportare?

Risposta di Simone di Saintjust
11 settembre 2011 at 18:31

Il debito è stato ceduto ad una società di recupero crediti. Ma non può essere diviso fra più soggetti. I suoi creditori sono adesso questi che la chiamano.

Per accertarsene dovrà richiedere la lettera di cessione del credito, quel documento cioè che attesta che la società di recupero crediti - a cui appartiene chi la contatta al telefono - è legittimata a riscuotere i soldi che eventualmente gli darà.

Altrimenti, se non si accerta di questo, è come se i suoi quattrini li desse al primo che passa in strada.

L'ufficio stragiudiziale è quello che in una società di recupero crediti si occupa di fare un accordo con il debitore. Ci lavorano persone come Samantha (legga questo articolo).

Chi la chiama al telefono è un povero diavolo come noi (altrimenti non farebbe questo mestiere, se avesse altre scelte). Lavora a provvigioni e quindi spera di concludere l'accordo con lei per portarsi a casa una cinquantina di euro e comprare qualcosa ai propri figli.

Può proporre 9 rate da 150 euro se così si sente più tranquilla e riesce a dormire meglio la notte. Ma è solo una ipotesi. Proponga di meno se vuole o crede. O di più, se le fa piacere e si sente generosa.

Lei si accinge a fare un concordato. Concordato significa "ti devo dare 100, se le vuoi accontentati di 20 e pace a tutti". Non scrivo eresie: attualmente i concordati fra creditore e debitore si attestano in media al 20% dell'importo nominale del debito (o credito, come vi pare).

Lei, signora cosa sta trattando? Sta trattando quanto dovuto per l'importo finanziato anni fa e non onorato a causa di problemi economici.

Riprenda il contratto e legga come si chiama quel finanziamento, che è importante. Noi qui lo indicheremo come Finanziamento Cure Mediche.

Poi scelga quanto pagare, in quante rate, a cominciare da quando. Appena il tizio la ricontatta gli formula la proposta. Ma deve essere chiara e decisa. Quelli si accorgono anche delle sfumature della voce, capiscono subito se lei è intimorita.

Dopodichè paga solo a fronte di un documento in cui la società accetta l'importo ricevuto a saldo e stralcio del contratto di Finanziamento Cure Mediche.

A saldo e stralcio vuol dire che per quel finanziamento nulla sarà più dovuto a chicchessia.