Limiti al recupero di indebiti pensionistici

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Domanda di Maria Adelaide
12 gennaio 2016 at 05:14

Non esistono dei limiti al recupero di indebiti pensionistici? Ad esempio il famoso minimo vitale? E' corretto recuperare 97€ su una pensione di 579?.

Risposta di Ludmilla Karadzic
12 gennaio 2016 at 05:30

Quando il creditore è l'INPS (che può effettuare una ritenuta diretta) e non un terzo che deve necessariamente procedere con pignoramento presso l'istituto di previdenza passando per il giudice, l'unico limite è rappresentato dalla quota massima di prelievo del 20% dal rateo di pensione (fissato su quanto percepito al momento dell'addebito).

In questa evenienza il concetto di minimo vitale non entra in gioco, purtroppo.

Risposta di Ornella De Bellis
13 gennaio 2016 at 10:25

Proprio ieri, martedì 12 gennaio, è stata resa pubblica una sentenza della Corte di cassazione (206/16) secondo la quale in tema di indebito previdenziale, l'Inps, salvo il diritto di chiedere la restituzione del pagamento non dovuto, può recuperare gli indebiti e le omissioni contributive anche mediante trattenute sulla pensione, in via di compensazione, col duplice limite che la somma oggetto di cessione, sequestro, pignoramento o trattenuta non superi la misura di un quinto della pensione, assegno o indennità e che sia fatto, comunque, salvo il trattamento minimo di pensione e tale principio opera anche con riguardo agli arretrati di pensione..

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