ISEEU e nucleo Familiare - Mia madre è a mio carico fiscale ma abbiamo residenza diversa

Domanda di Micheles
17 dicembre 2015 at 17:27

Sono uno studente lavoratore: ho residenza in un Comune A e sono lavoratore dipendente, mia madre non ha nessun reddito ed è residente da sola in un Comune B in casa di mia proprietà.

Nel mio 730 ho mia madre a carico come altri familiari dato che non ha nessun reddito. Quindi fino ad oggi il mio nucleo familiare era costituito da me e mia madre anche se con residenze diverse.

Problema:

Oggi devo fare l'ISEEU per le tasse universitarie.

Fino all'anno scorso il mio nucleo familiare risultava costituito da me e da mia madre anche se con residenze diverse.

Ora il CAF mi dice che non vale più questa regola e faccio nucleo a se stante senza mia madre.

E' vero? Potete chiarirmi questa cosa? ho visto che la DSU parla di convivenza e non di residenza. Come devo fare per risultare nel solito nucleo familiare con mia madre senza cambiare la residenza?

Risposta di Giorgio Martini
17 dicembre 2015 at 17:59

Chiariamo subito: nella situazione anagrafica e reddituale descritta, qualora lei o sua madre doveste presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) relativa all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per accedere a qualsiasi prestazione diversa diversa da quelle previste per la frequenza di corsi universitari, il nucleo familiare di riferimento sarebbe composto ancora dal figlio studente lavoratore e dalla madre priva di reddito ed a carico fiscale del primo. Questo nonostante la residenza diversa di madre e figlio. Le cose non sono affatto cambiate.

Per quanto riguarda l'ISEEU (ISEE per l'Università) il governo, con le nuove regole in vigore da gennaio 2015, ha voluto dare un taglio alla pratica in base alla quale lo studente veniva collocato anagraficamente altrove e presentato come economicamente indipendente e non fiscalmente a carico (bastava un retribuzione, anche simulata, appena sopra la soglia minima) per enuclearli dal nucleo familiare dei propri genitori (con redditi elevati), allo scopo di far conseguire allo studente un indicatore più favorevole.

Allo stesso modo, il legislatore ha cercato di contenere anche la pratica diffusa (non è certamente il suo caso) per cui uno studente lavoratore, con tutti i requisiti per essere considerato economicamente indipendente, cooptava nel proprio nucleo familiare i propri genitori (naturalmente con redditi inferiori ai canonici 2840,51 euro) pur avendo residenza diversa da essi, sfruttando il fatto di avere a carico fiscale i genitori stessi. E, conseguendo, allo stesso modo, un indicatore senz'altro più favorevole.