ISEE per coppia non coniugata convivente prima e dopo la nascita di un figlio

Domanda di giaigio
26 agosto 2015 at 11:45

Ho letto varie risposte a domande analoghe ma ho ancora un po' di dubbi e confusione.

Con la mia compagna siamo in attesa di un bambino che dovrebbe nascere l'anno prossimo, non siamo sposati ed abbiamo entrambi residenza nello stesso appartamento in cui viviamo (acquistato insieme con mutuo cointestato) però con due stati di famiglia separati presso l'anagrafe del comune.

Entrambi siamo lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

Ho già capito che per il bonus bebè dobbiamo fare ISEE con entrambi i redditi però volevo capire invece cosa succede in quei casi in cui l'ISEE serve per altri servizi come le liste dell'asilo.

Infine vorrei sapere anche come funziona per gli assegni familiari: conviene che li richieda la mia compagna che ha un reddito più basso?

Risposta di Tullio Solinas
26 agosto 2015 at 12:05

Il problema di interpretazione che lei propone è fondato: quando due soggetti (economicamente indipendenti e quindi non a carico fiscale di altri) convivono e non sono fra loro legati da vincoli di matrimonio, parentela, affinità od affettivi possono pretendere stati di famiglia anagrafica separati. In pratica, nelle condizioni esposte, essi hanno diritto a formare due famiglie anagrafiche separate e quindi due nuclei familiari distinti.

Si tratta di situazioni che rientrano nell'ambito di rapporti occasionali (coabitazioni con spirito di ospitalità ) o di rapporti che danno origine ad un obbligo giuridico di fonte contrattuale (es. collaborazione familiare).

Quando la coppia genera un figlio, riconosciuto dal soggetto maschio, la situazione appena descritta non è più sostenibile: in pratica fra i due conviventi si stabilisce un vincolo affettivo, se non altro riflesso dall'affetto che entrambi dovrebbero nutrire per il neonato.

E, quindi, la coppia dovrebbe richiedere all'anagrafe la registrazione di un'unica famiglia anagrafica che determina, di conseguenza, uno stato di famiglia unico ed un solo nucleo familiare.

Si può concludere che per una coppia convivente con figlio, sebbene non coniugata, è ininfluente chi dei due presenta domanda di ANF, dal momento che, per regola, il beneficio viene erogato sulla base del reddito del nucleo familiare unico.