Redditi e patrimoni Isee dopo decesso di un componente del nucleo familiare

Domanda di Graziano
16 maggio 2016 at 14:48

Ho un problema con il mio ISEE 2016: l'Erap (Ente Regionale per l'Abitazione Pubblica della Provincia di Ancona) mi ha richiesto subito il 2016 per cambiare il mio affitto visto il decesso di mia madre a dicembre 2015, anche se era perfettamente inviato a ottobre.

Non ho idea se questo sia giusto in corso d'anno, ma il problema reale è un altro: sul mio nuovo isee viene calcolato tutto il patrimonio mobiliare alla data del 31/12/2015 valido per il restante 2016 e per il prossimo 2017, visto che questo isee sarà usato anche per il 2017 ma il saldo e la giacenza media del conto corrente 2015 fanno riferimento a somme che non ho, visto che sono andati in successione sui conti cointestati, quello rimasto è il 50% che non potevo toccare , quello spettante l'ho messo su un nuovo conto presentato sull'isee 2016.

A questo punto il totale del valore è superiore al reale, visto che quei soldi sono andati in successione nel 2016 con chi spettante, ma nel modello DSU mi hanno chiesto di mettere anche il saldo di quello in successione visto che era presente anche il mio nome, questo per me è stato un grave errore, perchè porta ad un cacolo falsato del totale.

Il mio parere è che il totale dei saldi era da togliere e la giacenza media era da dividere a metà, per un calcolo esatto visto la spettanza del 50% del 2015.

Non sono un esperto, ma se faccio in quel modo il valore reale dei miei beni mobiliari e quelli a 31/12/2015 sono quasi identici , poi nel isee 2017 rientreranno quelli avuti dalla successione del 2016.

Risposta di Genny Manfredi
16 maggio 2016 at 15:03

Nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) relativa all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per l'anno 2016 vanno innanzitutto individuati i componenti del nucleo familiare al momento della sottoscrizione, tra i quali, purtroppo, non sarà presente sua madre defunta.

Bisognerà poi indicare, fra l'altro, la giacenza media ed il saldo al 31 dicembre 2015 del suo conto corrente che, a quanto sembra di capire, risultava cointestato con la buonanima.

Nel quadro FC2 sezione 1, il CAF dovrà allora riportare il 50% della giacenza media e del saldo di conto corrente indicati dalla banca, se avrà allegato alla documentazione anche l'attestato di cointestazione del conto corrente.

Nel caso in cui, dopo la morte di sua madre, avesse spostato il 50% delle somme depositate dal conto corrente cointestato ad uno intestato in modalità esclusiva prima del 31 dicembre 2015, dovrà farsi dare dalla banca il saldo e la giacenza media al 31/12 di due conti: quello cointestato ed il nuovo di cui è esclusivo titolare. Per il conto cointestato dovrà riportare saldo e giacenza media al 50%.