IPOTECA E PIGNORAMENTO

Domanda di CLAUDIO60
31 maggio 2012 at 10:43

Salve, chiedo il vostro aiuto per capire qualcosa in più della mia spinosa situazione con Equitalia.

Nel 2006 l'abitazione di mia proprietà è stata ipotecata e sottoposta a pignoramento per cartelle di circa 10 mila euro non pagate.

Ci siamo subito rivolti ad un avvocato che ha avviato due procedimenti:
- uno penale contro equitalia che abbiamo denunciato essendo le cartelle tutte andate in prescrizione
- uno civile per la cancellazione dell'ipoteca e del pignoramento

Ad oggi la situazione è questa:
Per il processo civile nel 2011 abbiamo ottenuto sentenza positiva del giudice esecutivo che ha ordinate la cancellazione sia dell'ipoteca che del pignoramento ma ovviamente l'equitalia si è opposta una prima volta ed ha perso ed ora aspettiamo la sentenza perchè si sono ancora opposti.

Il processo penale è ancora in corso.

Intanto al registro risultano ancora iscritte dal 2006 sia l'ipoteca che il pignoramento sull'immobile e il nostro debito è salito a quasi 50 mila euro!!

Le mie domande sono? L'avvocato dice che la cifra di 50 mila euro è solo fittizia perchè la pratica è all'ufficio contenzioso per cui sul nostro debito non si applica un interesse del 41% annuo bensì solo gli interessi legali del 3% ma che equitalia non aggiorna il sistema. E VERO????!!!

Dice inoltre che questa è la terza ed ultima volta che equitalia potrà ricorrere contro la sentenza del giudice di cancellazione dell'ipoteca e del pignoramento e se avremo successo saranno definitivamente cancellate. E' VERO ANCHE QUESTO?

Grazie non sappiamo più se è il caso di fidarci del nostro avvocato e non capiamo perchè il debito contnua a lievitare!!

Risposta di Genny Manfredi
31 maggio 2012 at 11:07

Dopo il ricorso per Cassazione, il contenzioso non può essere sottoposto ad altri gradi di giudizio.

Gli interessi che si applicano al debito sono quelli legali, come afferma l'avvocato.