debito banca e equitalia

Domanda di ginetto393
19 gennaio 2012 at 22:07

Il soggetto A ha un debito con la banca di 200.000 a fronte del quale è stato iscritta ipoteca per 400.000 su immobile. Ci sono anche 100.000 di debito con equitalia che non ha ancora intrapreso azioni esecutive.

La banca si accontenterebbe di 120.000 in contanti. Per evitare l'attacco successivo di equitalia potremmo far lasciare l'ipoteca di primo grado dalla banca con l'accordo scritto che mai procederà ad azioni esecutive, essendo transato il debito?

Equitalia non sarebbe invogliata ad iscrivere ipoteca di secondo grado e a chiedere la vendita credo. Chiedo conferma. Grazie

Risposta di Paolo Rastelli
20 gennaio 2012 at 20:09

Ammesso che l'ipoteca possa essere mantenuta per accordo fra le parti (la legge 40/2007 prevede che la ipoteca venga cancellata, d'ufficio, senza alcun onere per il debitore, a seguito di “comunicazione” della banca alla Conservatoria dei Registri Immobiliari) non credo che ciò possa essere ostativo per eventuali azioni esecutive esattoriali.

Equitalia può ottenere informazioni sul debito residuo e quindi comunque iscrivere ipoteca e procedere all'espropriazione.

Ciò può accadere indipendentemente dall'estinzione del mutuo. Infatti, anche continuando con il piano di rimborso rateale, l'ipoteca secondaria può essere una soluzione per il creditore, considerando che con il passare del tempo il debito residuo diminuisce e si crea capienza utile per un eventuale azione esecutiva che soddisfi sia il primo creditore (la banca) che quello procedente (Equitalia).

Se il creditore non ha fretta di realizzare (ed Equitalia non ne ha) il debitore, con il rimborso mensile delle rate, non fa altro che lavorare contro se stesso.