Cancellazione dei nominativi dagli archivi dei cattivi pagatori

Domanda di billi2012
11 giugno 2012 at 15:11

Dal 2011 non sono stati più onorati i vari debiti (mutuo, prestiti, carte di credito) sapevo che occorrevano 36 mesi, mentre mi è stato detto che si può cancellare subito dalle centrali rischi (crif, ctc, experian, cai. Scusate la mia ignoranza in materia perciò avevo chiesto un parere in merito sulla possibilità di essere cancellato dalle banche dati come cattivo pagatore. Quindi devo dedurre che mi è stato detto un bugia per espellere soldi. Grazie per la futura risposta.

Risposta di Ornella De Bellis
11 giugno 2012 at 15:54

In effetti il debitore è divenuto, negli ultimi tempi, un soggetto a cui spillare soldi. Altro che!

Si immagini che anche quando il debitore ha tutti i requisiti per ottenere la cancellazione, e la ottiene senza le scorciatoie millantate da operatori senza scrupoli, poi neanche riesce ad accedere al credito.

Si dice, me lo ha riferito "mio cugino", che vi siano in giro copie dei più diffusi archivi di cattivi pagatori, integre e senza cancellazioni, dove banche e finanziarie vanno a spulciare verificando la eventuale presenza dei nominativi dei soggetti che richiedono un prestito.

Comunque, nel suo caso occorrono 36 mesi per poter ottenere la cancellazione. Sempre che, sia chiaro, nel frattempo il creditore "inkazzato" non la rinnovi, facendola restare cattivo pagatore a "vita".

Chi le promette cose diverse la sta truffando. Ed anche se fra qualche lustro riuscisse a non comparire più nelle banche dati ufficiali, difficilmente le faranno credito per l'acquisto di una bicicletta.