informazioni su pignoramento 2/30 casa dei genitori

Domanda di tommaso
7 maggio 2012 at 10:07

Mi è arrivata una raccomandata intestata a me ma casa dei miei genitori, da parte di un avvocato della fce bank (gruppo ford), riguardo ad un pagamento di 7900 euro, in quanto dopo aver pagato i primi 3 anni di bollettini, nell'ultimo anno non sono più stato in grado di pagare i rimanenti bollettini, per una situazione famigliare ormai disastrosa, visto che ho 2 quinti nella mia busta paga ,di cui uno dei due è un pignoramento o un recupero di un vecchio quinto, toltomi senza essere stato avvertito o messo in condizioni di protestarlo, visto che si sono messi d'accordo direttamente con il mio nuovo datore di lavoro, che non ha voluto saperne nulla e ha accettato il pagamento da parte mia.

Lasciamo stare perchè non sapevo cosa fare, quindi come dicevo ho già 400 euro dei 2 quinti in busta paga che mi tolgono su uno stipendio di 1300 euro con tutti gli assegni famigliari, poi pago una rata di 300 euro della carta della mia banca, pago 600 euro di affitto per la casa , mia moglie l'unico lavoro che è riuscita a trovare è un call center, dove guadagna in nero dalle 350 alle 600 euro (quando va tutto bene).

Come devo fare adesso che mi sono arrivati da pagare queste 7900 euro, che oltre tutto dicono in questa lettera che io sono padrone di 2/30 della casa dei miei genitori e me li vogliono pignorare, io neanche ne so nulla di tutto.

Ciò e comunque nella casa ancora (ringraziando il cielo ) c'è mia mamma che è viva, mentre papà l'ho perso nel 2008, poi con mamma ci vive ancora mio fratello, ed ho anche altri fratelli a cui devo tenere conto nel caso,

Adesso chiedo ma possono pignorarmi nel caso questi 2/30 che dicono, visto che c'è ancora mamma e poi ho paura che possono rompere le scatole anche a mamma. Lo possono fare visto che dicono sempre nella lettera che mi pignoreranno anche quello che c'è nella casa di mamma ed anche nella ia dove sono in affitto, ma dove sono in affitto non è niente mio ed io non ho niente tranne la macchina che non ho più pagato.

Nel caso posso proporgli di ridargiela in dietro, è l'unica cosa che posso fare, se no altrimenti non sò più cosa fare.

Chiedo un aiuto da parte vostra come consigliarmi su questa storia, non sò più come vivere e far vivere la mia famiglia ma soprattutto mio figlio di 10 anni.

Ditemi se è il caso di rivolgermi ad un avvocato, ovviamente se ci sono avvocati che si prendono pochi soldi, visto che non ce li ho, ho troppi debiti e non ne esco più ci mancava anche la preoccupazione per mamma che vive di piccola pensione.

Risposta di Ornella De Bellis
7 maggio 2012 at 10:48

Dopo la morte di suo padre, che non ha redatto testamento, sua madre è divenuta proprietaria di 1/3 della casa mentre i 10 figli (lei e 9 fra fratelli e sorelle) hanno ricevuto in eredità, ciascuno, i 2/30 dell'immobile.

La FCE BANK, evidentemente, si è ben informata sulla sua situazione economico-patrimoniale. Il creditore sa bene che, anche se procedesse con il pignoramento presso il datore di lavoro, dovrebbe attendere che sia ultimato il rimborso che lei sta attualmente effettuando con il precedente pignoramento. Prima di vedere qualche spicciolo.

Allora, la FCE BANK ha pensato bene di intimorirla minacciando il pignoramento della sua quota di proprietà indivisa lasciata dal papà. Cosa senz'altro fattibile, che potrebbe anche condurre alla vendita dell'intero bene indiviso.

I 2/30 del ricavato (al netto di spese legali sempre rilevanti in queste situazioni) finirebbero nelle casse della Ford, mentre il resto andrebbe diviso fra sua madre, fratelli e sorelle secondo le rispettive quote di proprietà.

Quello che la FCE BANK naturalmente le tace è la circostanza che la vendita coattiva del bene indiviso avrebbe ben poche (secondo me nessuna) possibilità di avere un qualche successo. Ciò in ragione del fatto che sua madre vanta un diritto di abitazione ex mortis causa. Cioè, finchè campa, nessuno potrà mandarla via dalla casa in cui abita. E quindi, chi acquista dovrebbe attendere la morte di sua madre prima di poter liberamente disporre del bene aggiudicato all'asta.

Tuttavia, poichè quelli della FCE BANK sono senz'altro dei gran volpini mentre lei, con tutto il rispetto, mi sembra piuttosto persona abbastanza disorientata, sarebbe bene mettere da parte qualche piccolo risparmio per garantirsi l'assistenza di un procuratore legale, anche alle prima armi (di solito sono quelli che costano meno, ma hanno anche gran voglia di dimostrare il proprio valore e di emergere).