Informazioni precetto

Domanda di Novi
22 febbraio 2015 at 23:27

Prestito con Compass € 6500, pagati 6 bollettini da € 250: poi la ditta per cui lavoravo è andata in crisi - sono stata tre mesi senza stipendio, 6 mesi in disoccupazione e ora ho un contratto a progetto che scade a marzo (devo ancora percepire tfr da ex datore di lavoro).

A dicembre ho ricevuto decreto ingiuntivo e ora l'atto di precetto.

Premetto che non ho niente a mio nome (non ho auto e vivo in un appartamento di proprietà dei miei genitori). Ho proposto un saldo e stralcio (€ 3000 in 10 rate) a cui per ora non è stata data risposta.

Gradirei un consiglio su come muovermi, in quanto non vorrei assolutamente che il mio datore di lavoro venisse a conoscenza della situazione, Potrebbe non rinnovarmi il contratto e per me sarebbe davvero un disastro.

Potrebbero accettare la mia proposta?

Risposta di Ludmilla Karadzic
22 febbraio 2015 at 23:35

Una volta intrapresa la via giudiziale, dopo la notifica del precetto il creditore difficilmente accetterà un accordo transattivo a saldo stralcio per la semplice ragione che se è il debitore a chiederlo, ciò significa che egli teme il pignoramento.

Ed il modo più semplice, per il creditore, di ottenere la riscossione coattiva del dovuto è proprio il pignoramento dello stipendio.

Se lei valuta che tale azione esecutiva possa costituire pregiudizio per un eventuale rinnovo del contratto di lavoro, deve rassegnarsi a rimborsare il prestito in un'unica soluzione e con la misura degli interessi comunicata nell'atto di precetto (prima che scada il termine ingiunto per il pagamento).